venerdì 15 maggio 2009

Ero forestiero e non mi avete accolto...ovvero dei respingimenti

Mi domando quali sentimenti siano presenti nella coscienza dei nostri attuali governanti che spesso e volentieri sono i primi a sbandierare pubblicamente di voler ispirare le proprie scelte ai principi cristiani di solidarietà e di amore per il prossimo. A me sembra che l'ipocrisia dei loro comportamenti si tagli a fette. E mi domando anche se questi sedicenti cristiani - a dire il vero interessati unicamente a carpire la buona fede ed il voto dell'elettorato cattolico - hanno mai letto anche una volta sola il capitolo 25 di Matteo nella parte che va dal 31° al 46° versetto.
Il cristiano autentico non solo dovrebbe conoscere a menadito quella impegnativa pagina del Vangelo ma dovrebbe uniformare la sua stessa vita a quegli insegnamenti e dovrebbe saper finalmente riconoscere nell'emarginato, nello straniero e nel povero il volto stesso di Dio come - con grandiosa scenografia - è rappresentato proprio nel ricordato capitolo 25. Ma, in questo campo, le colpevoli ipocrisie non riguardano solo i politici. Anche la Chiesa e tanti cristiani a parole dovrebbero fare un solenne mea culpa!

3 commenti:

Lara ha detto...

Lo spirito cristiano nei nostri governanti è di una ipocrisia plateale. Ma in questi giorni è impossibile non riflettere anche sulla Chiesa e sulla sua ... politica.
E' un'aberrazione drammatica.

Buona giornata Evergreen!
Lara

Aliza ha detto...

dello spirito dei politici sappiamo ogni cosa perciò niente di nuovo sfruttano dove prendono voti...non capisco cosa ci sia di "aberrante" a proposito della Chiesa. Mi pare che abbia preso posizione rispetto alle scelte del governo...per quanto riguarda l'accoglienza agli stranieri
mi pare che la Caritas delle varie diocesi si prodighi in ospitalità, mense, offerta di vestiario e tante altre forme di assistenza organizzata e non casuale...cosa rimproverate alla Chiesa??
non capisco?? buona serata A

evergreen ha detto...

Cara Aliza, non vorrei urtare la tua sensibilità di cristiana ma ti dirò sinceramente come la penso a proposito della Chiesa istituzionale: essa è ormai diventata un bell'involucro vuoto ed ha completamente tradito il messaggio del Suo Fondatore. I poveri - che furono al centro del messaggio e delle attenzioni di Gesù - sono diventati un fastidioso fardello anche per la Chiesa. Anni addietro, trovandomi a Roma ed essendo capitato dalle parti di S.Pietro, mi colpì in modo impressionante lo spettacolo di tanti derelitti che - all'ombra del colonnato - quasi a cercarvi una maggiore protezione, mostravano i segni di un abbandono e di una indifferenza che non facevano certamente onore al "servo dei servi di Dio" pro-tempore, il quale nelle immediate vicinanze dimorava tranquillo nelle sale della sua reggia papale...distante anni luce dai bisogni degli ultimi...Ora - cacciati dalla polizia - i poveri non si vedono più sotto quel colonnato che avrebbe dovuto abbracciarli.