domenica 15 novembre 2009

Segreti di Stato


"Cosa sono le vite di cinque pescatori di Molfetta di fronte al bene supremo dell'Alleanza Atlantica da preservare ad ogni costo? Scheletri in fondo al mare. E che lì rimangano per sempre".
(Dall'introduzione di Andrea Purgatori al libro di Gianni Lannes "NATO: colpito e affondato" - La tragedia insabbiata del Francesco Padre)

Aria di natale

Siamo già in piena atmosfera natalizia.

Processi brevi

La legge sulla prescrizione breve lede il principio di legalità (art 25 Cost) e di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge (art 3 Cost). Essa non accelera i tempi del processo, ma avvantaggia i delinquenti più pericolosi e punisce i più deboli. (Dalle Note su Facebook di Ferdinando Imposimato).

sabato 14 novembre 2009

Elogio del peperoncino


Il peperoncino non solo è buono e fa bene al cuore ma fa anche festa sul mio balcone.

Traduzione dal latino

Silvius Berlusconi ante iudices vocabitur

Tribunal Italicum, cuius munus est de legum communium congruentia cum lege suprema iudicare, sollemniter constituit legem nomine ministri Alfano appellatam, qua quattuor summi magistratus ante iudices per totum mandatum deferri non possint, legi supremae incongruam esse. Quare Silvius Berlusconi, minister primarius Italorum, in ius vocabitur corruptelae, fraudis et adulterationis accusatus: qui se dixit minime magistratu se abdicaturum esse et iudices et rei publicae praesidentem accusavit, quod sinistrae parti faveant.

Silvio Berlusconi dovrà rispondere in giudizio

La Corte Costituzionale Italiana, che ha il compito di pronunciarsi sulla costuzionalità/incostituzionalità delle leggi, ha solennemente dichiarata incostituzionale la legge Alfano, in virtu della quale le quattro più alte cariche dello Stato non possono essere giudicate per l'intera durata del (loro) mandato. Per questo Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei Ministri italiano, sarà chiamato a rispondere (dei reati) di corruzione, di frode e falso (in bilancio): ma egli ha detto che non si dimetterà affatto ed (anzi) ha accusato i giudici ed il presidente (della Repubblica) perché orientati a (favorire la) sinistra (alias sono comunisti).

giovedì 5 novembre 2009

Crocifissione

lunedì 2 novembre 2009

La radice ebraica del cristianesimo è anche il suo limite.

Nelle vicende del cristianesimo è accaduto né più né meno quel che da sempre si verifica in natura: innestare un ramo di una pianta su un albero di diversa specie presenta dei rischi. L'attecchimento è infatti tanto più difficile quanto meno simili all’albero originario sono le specie su di esso innestate.
Non v’è chi non veda che la "buona novella" è lontana anni luce dall’ebraismo, che pure ne costituisce la matrice: nell’ebraismo prevaleva pesantemente la forma; nella visione cristiana del mondo la sostanza e la semplicità di un cuore sincero; nell’uno la facevano da padrone i riti, i sacrifici, le regole, le decime; nell’altro veniva predicata la libertà impagabile dei veri adoratori del Padre; nella Torah assumeva un ruolo fondamentale la lettera; nell'insegnamento del Galileo lo spirito della legge; tra i figli di Abramo vigeva il barbaro contrappasso del taglione; tra i seguaci di Cristo il comandamento divino dell’Amore.
Come si vede due mondi agli antipodi, due visioni del mondo difficilmente conciliabili. Ci fu tuttavia chi - come Paolo di Tarso - da subito volle operare una sintesi tra i due mondi e decise di farli convivere ed unificarli nella medesima, formale esaltazione del Tempio e del rituale ad esso legato. La conseguenza di questa scelta è stata disastrosa: la forza ed il vigore del "Verbo" si sono di gran lunga attenuati, si è miseramente annacquato l'annuncio evangelico, si è in parte svuotato il significato di autentica novità che esso conteneva, si è di molto appannata la luce del messaggio cristiano, messaggio folgorante e veramente rivoluzionario sul suo nascere ma ben presto soffocato, mortificato ed appiattito dai nuovi farisei sugli stessi formalismi e sugli stessi riti dell’ebraismo.
Per questa ragione, dopo 2000 anni da quell'incredibile annuncio, il mondo non riesce ancora a far lievitare il vangelo. Per questa ragione è rimasta frenata la forza dirompente delle beatutudini. Per questa ragione l'ingiustizia regna sovrana e le evidenti diseguaglianze sociali sono ancora oggi ben lontane dall'essere abbattute. Ed è ancora per questa ragione che l'umanità continua a vivere sotto la pesante, invasiva schiavitù delle norme e delle leggi che uccidono la libertà dei figli di Dio.

Brigitte Bardot

Un autentico mito dei miei anni giovanili. La bellezza aggressiva e semiselvaggia della Bardot fece piazza pulita dei canoni di una bellezza melensa, priva di sex-appeal e senza personalità che aveva dettato legge fino ad allora. La Bardot, con la sua prorompente sensualità, divenne subito un simbolo di quei favolosi anni 60, pieni di vita e di novità.

sabato 31 ottobre 2009

C'è del marcio in Danimarca... pardon in Italia!

Non credo alla storiella delle 4 mele marce. Ho paura che sia marcio tutto il frutteto. Ho l'impressione che le schiere sempre più folte dei corrotti e dei corruttori vadano ormai allegramente e impunemente a braccetto nel nostro infelice e degradato Paese.

giovedì 29 ottobre 2009

Giacomo e...Pietro

1Fratelli miei, non mescolate a favoritismi personali la vostra fede nel Signore nostro Gesù Cristo, Signore della gloria. 2Supponiamo che entri in una vostra adunanza qualcuno con un anello d'oro al dito, vestito splendidamente, ed entri anche un povero con un vestito logoro. 3Se voi guardate a colui che è vestito splendidamente e gli dite: "Tu siediti qui comodamente", e al povero dite: "Tu mettiti in piedi lì", oppure: "Siediti qui ai piedi del mio sgabello", 4non fate in voi stessi preferenze e non siete giudici dai giudizi perversi?

5Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri nel mondo per farli ricchi con la fede ed eredi del regno che ha promesso a quelli che lo amano? 6Voi invece avete disprezzato il povero! Non sono forse i ricchi che vi tiranneggiano e vi trascinano davanti ai tribunali? 7Non sono essi che bestemmiano il bel nome che è stato invocato sopra di voi? 8Certo, se adempite il più importante dei comandamenti secondo la Scrittura: amerai il prossimo tuo come te stesso, fate bene; 9ma se fate distinzione di persone, commettete un peccato e siete accusati dalla legge come trasgressori. 10Poiché chiunque osservi tutta la legge, ma la trasgredisca anche in un punto solo, diventa colpevole di tutto; 11infatti colui che ha detto: Non commettere adulterio, ha detto anche: Non uccidere.

Ora se tu non commetti adulterio, ma uccidi, ti rendi trasgressore della legge. 12Parlate e agite come persone che devono essere giudicate secondo una legge di libertà, perché 13il giudizio sarà senza misericordia contro chi non avrà usato misericordia; la misericordia invece ha sempre la meglio nel giudizio.

14Che giova, fratelli miei, se uno dice di avere la fede ma non ha le opere? Forse che quella fede può salvarlo? 15Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano 16e uno di voi dice loro: "Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi", ma non date loro il necessario per il corpo, che giova? 17Così anche la fede: se non ha le opere, è morta in se stessa. 18Al contrario uno potrebbe dire: Tu hai la fede ed io ho le opere; mostrami la tua fede senza le opere, ed io con le mie opere ti mostrerò la mia fede. 19Tu credi che c'è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano! 20Ma vuoi sapere, o insensato, come la fede senza le opere è senza valore? 21Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere, quando offrì Isacco, suo figlio, sull'altare? 22Vedi che la fede cooperava con le opere di lui, e che per le opere quella fede divenne perfetta 23e si compì la Scrittura che dice: E Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato a giustizia, e fu chiamato amico di Dio. 24Vedete che l'uomo viene giustificato in base alle opere e non soltanto in base alla fede. 25Così anche Raab, la meretrice, non venne forse giustificata in base alle opere per aver dato ospitalità agli esploratori e averli rimandati per altra via? 26Infatti come il corpo senza lo spirito è morto, così anche la fede senza le opere è morta.

Io sto dalla parte di Giacomo.

martedì 27 ottobre 2009

Un pò di buonumore non guasta nemmeno nella preghiera!

Signore,
dammi una buona digestione
ed anche qualcosa da digerire.
Donami la salute del corpo
col buonumore necessario a mantenerla.

E donami, Signore, un'anima santa
che faccia tesoro
di quello che è buono e puro,
affinché non si spaventi
alla vista del male,
ma trovi, alla tua presenza,
la via per rimettere le cose a posto.

Donami un'anima che non conosca
la noia, i brontolii, i sospiri e i lamenti;
e non permettere che io mi affligga eccessivamente
per quella cosa troppo invadente
che si chiama "io".

Signore,
dammi il senso del ridicolo
e concedimi la grazia di comprendere gli scherzi,
affinchè conosca nella vita
un po' di gioia e possa farne partecipi anche gli altri.

Tommaso Moro

lunedì 26 ottobre 2009

Signore, salvaci...


Signore,
salvaci il mare e il cielo
e il fiume che muore.

Salva per noi,
Signore,
la nera foresta assediata
e il fiore che muore.

Signore,
salvaci il fragile
palpito
della tenera notte scintillante
e la stella che muore

Signore
salvaci
il lungo e bianco
inverno fecondo
e il grano che muore.

Signore,
salvaci
il ritmo
regolare
delle stagioni
e il tempo che muore.

Salvaci
tutto,
o infinito Signore,
se
Tu
lo vuoi.

Versi giovanili