giovedì 2 aprile 2009

La supervalutazione dell'ego


Da "Belin, sei sicuro? Storia e canzoni di Fabrizio De André" di Riccardo Bertoncelli, Giunti Editore
da Fabrizio De André:
"Ogni artista crede sempre di valere più di quello per cui è apprezzato. "
Ma non solo l'artista, aggiungo io...

3 commenti:

lellofieramosca ha detto...

Peccato che io non ho studiato l'iglese(quindi non ho capito un tubo).
Per me il valore di un artista,lo si riconosce dalla sua umiltà

evergreen ha detto...

Non dirlo a nessuno, caro Lello! Nemmeno io ci ho capito un'acca del dialogo del video...spero che qualcuno dei miei amici anglofoni me lo traduca! Comunque ha a che fare con l'ego e il superego di Freud.

Lara ha detto...

Ciao Evergreen, a proposito del video, capisco solo lo scritto iniziale: inconscio, ego e super-ego
ma il resto mi è incomprensibile anche perché il super-ego non dovrebbe essere la voce della coscienza ammonitrice?
Forse è un gioco di parole, cioè un doppio senso?
Tornerò a vedere se qualche tuo amico anglofono si presta a tradurre.
Ciao :D
Lara