mercoledì 8 aprile 2009

Il giornalismo...

"Il giornalismo non è un mestiere che consenta un tempo libero autonomo rispetto alla professione. Richiede una vocazione. Se quella vocazione non c'è, inutile provarci.
Vocazione al giornalismo vuol dire voglia e capacità di entrare nelle vita degli altri, per raccontarli coglendoli in tutte le loro posture, quelle gradevoli e quelle inquietanti, innocue o criminose, normali o devianti. Vocazione ad invadere la vita degli altri, a cominciare da quelli che esercitano un potere. Perciò il giornalismo è anche un contropotere e come tale detiene un intenso potere di controllo. Questa è la ragione che rende la libertà di stampa necessaria alla democrazia e tutelata dalle costituzioni democratiche, una patente di nobiltà che però non ne modifica l'essenza: invadere la vita altrui."
Da "L'uomo che non credeva in Dio" di Eugenio Scalfari - Einaudi

"L'unico consiglio che mi sento di dare – e che regolarmente do – ai giovani è questo: combattete per quello in cui credete. Perderete, come le ho perse io, tutte le battaglie. Ma solo una potrete vincerne. Quella che s'ingaggia ogni mattina, davanti allo specchio."
Indro Montanelli

"Credo che per fare del buon giornalismo si debba innanzitutto essere degli uomini buoni. I cattivi non possono essere buoni giornalisti. Solo l'uomo buono cerca di comprendere gli altri, le loro intenzioni, la loro fede, i loro interessi e le loro tragedie."
Ryszard Kapuscinski

Mi piace molto quest'ultima affermazione. Anche secondo me il buon giornalista deve essere innanzitutto un uomo buono. Se non è un uomo buono, egli non saprà mai rispettare il dolore degli altri, non sarà mai capace di fermarsi di fronte al pianto ed alla disperazione del prossimo, sarà piuttosto simile ad uno sciacallo cinico e senza scrupoli che si aggira avido e ingordo sulle macerie di una città distrutta.

6 commenti:

Aliza ha detto...

carissimo evergreen, grazie per il tuo post. Quando avvengono queste calamità io non guardo i telegiornali
non vogli generalizzare, però lo spettacolo della sofferenza io mi rifiuto di guardarlo. Manca proprio il rispetto per il dolore, le lacrime si piangono e non hanno bisogno di telecamere. Per sensibilizzare e spingere gli aiuti concreti non c'è bisogno di oltrepassare il limite della decenza.
Ciao i tuoi post sono sempre puntuali e interessanti A

evergreen ha detto...

Grazie, carissima e generosa Aliza!

Lara ha detto...

Purtroppo i giornalisti ora sono solo servi del potere.

Grazie Evergreen, tu sai scrivere sempre in modo umano e intelligente.

Ciao,
Lara

Peppe ha detto...

Ti faccio gli auguri di buona Pasqua, da estendere in famiglia, ciao!

Pimpinella ha detto...

Approvo il tuo post, caro Evergreen, mai più come adesso...

Se non ci rileggiamo, Buona Pasqua a te e ai tuoi cari!!!

Pimpinella

evergreen ha detto...

Per Peppe e Pimpinella: ringrazie e ricambio a Voi ed alle Vostre famiglie! Felice Pasqua!

Per Lara: grazie per l'apprezzamento che ricambio di cuore. Con amicizia e stima. Pino