venerdì 24 aprile 2009

Ed io do altri 50 euro...

Il recente terremoto, la perdurante crisi economica e finanziaria, il crescente andamento del debito pubblico (2° solo al Giappone), le sempre più pressanti richieste di aiuto che provengono dai ceti deboli richiedono un impegno pratico che non deve più esaurirsi nelle parole ma deve tradursi in fatti ed iniziative concrete.
Nessuno nega a Berlusconi grandi qualità di comunicatore e, prima ancora, di accorto, pragmatico e lungimirante imprenditore. Così come tutti gli riconoscono una prorompente fantasia creativa che lo ha sempre soccorso nelle varie attività e che, con gli anni, si è ulteriormente affinata al punto tale da trasformare radicalmente il noioso e spesso incomprensibile linguaggio dei politici in affabili chiacchierate da talk-show, i Congressi di partito e perfino le barbose riunioni del Consiglio dei Ministri in amene coreografie televisive con Ministre e Sottosegretarie le quali nulla hanno da invidiare a veline e soubrettes.
Possibile che ieri dal suo magico cilindro non abbia saputo estrarre altro che la scelta del capoluogo abruzzese quale sede del prossimo G8?
Per risparmiare soldi poteva onestamente fare molto di più ed a costi molto vicini allo 0.
Regalare ad esempio di tasca sua - come fece a Genova per le borse di pelle (o qualcosa di simile) donate ai suoi colleghi in occasione di quel G8 - 7 belle webcam, le più belle esistenti in commercio e tutto sarebbe risolto. Anche i costi di consegna e di spedizione potrebbero essere risparmiati. A che servono allora i nostri superpagati Ambasciatori? A ciascuno dei 7 incaricati della consegna potrebbe essere assegnato anche l'incarico di provvedere ad una elegante confezione regalo. La più raffinata e diplomatica possibile.
Ma in ogni caso, anche ammesso che Berlusconi e i suoi 7 Ambasciatori non volessero contribuire, la copertura finanziaria verrebbe comunque assicurata da Giacomo Di Girolamo (con i suoi 50 euro offerti nella puntata di ieri sera di Anno Zero) e da me con altri 50 e, se necessario, 100- 150 euro.
Nessuno si muoverebbe da casa sua, tutti potrebbero vedersi e parlare tra di loro, concordare testi e comunicati congiunti ed i costi del G8 sparirebbero come per incanto.
Peccato che ci abbia pensato solo il giovane e oscuro direttore di un giornale on-line siciliano e non sia venuto subito in mente al nostro immaginifico Premier. Ma Berlusconi farebbe ancora in tempo e, dall'alto del suo carisma, potrebbe tentare di convincere i suoi 7 colleghi ed amici. Anzi sono sicuro che ci riuscirebbe al primo tentativo. Altrimenti che comunicatore sarebbe lui e che amici sarebbero gli altri?

4 commenti:

Lara ha detto...

Sicuramente una buona idea, quella delle webcam.
Secondo me però non farebbe risaltare la figura del BENEFATTORE, quale è stato in questi giorni Berlusconi all'Aquila.
Ci rimetterebbe cioé in immagine e popolarità. Già facendosi vedere tra i terremotati, ha raggiunto punte massime.

Ciao Evergreen, buona giornata,
Lara

frufrupina ha detto...

Ciao dolcissimo un grande abbraccio augurandoti di cuore una dolce domenica in famiglia.Smack!

Peppe ha detto...

Un abbraccio forte forte, ciao.

sileno ha detto...

Mi hai strappato un sorriso, ma vedrai che dal cilindro uscirà qualche altra imprevedibile sorpresa ad esempio, mai avrei immaginato di vederlo anche partigiano...
Ciao
Sileno