giovedì 30 ottobre 2008

Pensieri bellissimi



"Niente è mai veramente perduto, o può essere perduto, nessuna nascita, forma, identità, nessun oggetto del mondo. Nessuna vita, nessuna forza, nessuna cosa visibile; l’apparenza non deve ostacolare, né l’ambito mutato confonderti il cervello. Vasto è il Tempo e lo Spazio, vasti i campi della Natura. Il corpo, lento, freddo, vecchio - cenere e brace dei fuochi d’un tempo, la luce velata degli occhi tornerà a splendere al momento giusto; il sole ora basso a occidente sorge costante per mattini e meriggi; alle zolle gelate sempre ritorna la legge invisibile della primavera, con l’erba e i fiori e i frutti estivi e il grano."


Walt Whitman - "Continuità" da "Foglie d'erba"

Ringrazio la mia raffinata e colta amica dianavera per il dono della citazione sull'altro mio blog di questo straordinario poeta, per il regalo di questa splendida perla che sento particolarmente vicina alla mia personale visione del mondo. Credo infatti amche io che tutto sia inserito in una perenne e misteriosa continuità all'insegna della vita. Non c'è vita senza morte, non c'è morte senza vita. E tutto è vita!

11 commenti:

evergreen ha detto...

"Il più piccolo germoglio dimostra che non c'è morte in realtà| E che se mai ci fosse porterebbe verso la vita, e non l'aspetta alla fine per fermarla| E che è cessata nell'attimo in cui la vita è apparsa.| ...| Tutto progredisce e si espande, niente crolla| E morire è diverso da quel che ciascuno abbia mai creduto, e più felice.".

Sono altri versi folgoranti dello stesso Walt Whitman sul medesimo argomento.

lellofieramosca ha detto...

nulla è mai nuovo sotto i raggi del sole.
tutto quello che si svolge oggi,è già successo in altri tempi e in altri luoghi.
la continuità è l'essenza della vita.

Pipoca ha detto...

Sconosciuto che passi!
tu non sai con che desiderio ti guardo,
Devi essere colui che cercavo, o colei che cercavo (mi arriva come un sogno),
Sicuramente ho vissuto con te in qualche luogo una vita di gioia,
Tutto ritorna, fluido, affettuoso, casto, maturo, mentre passiamo veloci uno vicino all'altro,
Sei cresciuto con me, con me sei stato ragazzo o giovanetta,
Ho mangiato e dormito con te, il tuo corpo non è più solo tuo né ha lasciato il mio corpo solo mio,
Mi dai il piacere dei tuoi occhi, del tuo viso, della tua carne, passando, in cambio prendi la mia barba, il mio petto, le mie mani,
Non devo parlarti, devo pensare a te quando siedo in disparte o mi sveglio di notte, tutto solo,
Devo aspettare, perché t'incontrerò di nuovo, non ho dubbi,
Devo vedere come non perderti più.

W.W.

***

tanto per rimanere in tema e perché è la prima volta che visito il tuo blog.
la traduzione non è delle migliori, ma così su due piedi (in senso lato, sarebbe meglio su due dita e la tastiera) non ho trovato di meglio.

evergreen ha detto...

Onorato della visita, ringrazio per il pezzo folgorante che hai voluto lasciare a commento. Buona giornata.

Octuagenario ha detto...

Ever, questa mi sa che te l'ho portata io :D
E' una professoressa di lettere veramente tosta ;)

evergreen ha detto...

Certo che l'hai portata tu!!! Per questo ti ringrazio molto. P.S.: si vede che è tosta, colta e di ingegno vivacissimo. Brava!!!!

Dual ha detto...

Ciao, ho inserito un link nel rool link amici.Un saluto e buon w.e.

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

Anonimo ha detto...

quello che stavo cercando, grazie

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu