giovedì 6 maggio 2010

Solidarietà alla nazione greca!

Dedico questo post con tutto il rispetto e con tutto l'amore ad una grande nazione e a un popolo al quale tutti dobbiamo qualcosa. La bellezza è la bellezza greca, la filosofia è greca, la lingua della buona novella è greca e, purtroppo, anche la tragedia è greca.
Lo faccio con tutta l'indignazione possibile per chi gioca da sempre sulla pelle dei poveri in Grecia e dappertutto.

mercoledì 5 maggio 2010

Tertium non datur

Ho ascoltato ieri sera la versione di Scajola resa al microfono di Vespa. Delle due l'una: o l'ex ministro dice la verità oppure non la dice.
Orbene, se non la dice, ha fatto bene a dimettersi (o, per meglio dire, hanno fatto bene a farlo dimettere) per il semplice fatto che un uomo politico ha più di tutti il dovere di essere sincero, di dire la verità, di non nasconderla utilizzando i trucchi della menzogna.
Ma se la verità fosse quella raccontata da Scajola, se cioè la generosa, gratuita regalia di 80 assegni e di duecentomila euro fosse avvenuta a completa insaputa del beneficiario, secondo me è giusto porsi una domanda circa la qualità della nostra classe politica: può reggere un ministero importante, può essere considerato all'altezza di un compito istituzionale un uomo pubblico che non sia in grado di gestire come un qualsiasi cittadino avveduto la vicenda tutto sommato semplice di una normale compravendita, sia pure di un immobile di pregio con vista sul Colosseo?
E, se non è in grado di fare questo, come può egli pretendere di gestire faccende ben più onerose e complesse quali sono quelle connesse con il suo incarico istituzionale e che riguardano l'interesse generale dello Stato?
Se nel primo caso le dimissioni di Scajola sono doverose, nel secondo assolutamente indispensabili.

domenica 2 maggio 2010

La fortuna di nascere in un Paese civile e pulito

Fino a ieri sera non sapevo chi fosse l'asciutto signore ripreso in questa foto con il Vice Commisario europeo Antonio Tajani e lo Amministratore delegato delle nostre ferrovie.
Ho scoperto che si tratta del Ministro dei Trasporti della Confederazione elvetica
Ed ho anche scoperto con sorpresa e meraviglia che questo signore si reca ogni giorno al posto di lavoro, cioè al Ministero da lui presieduto, come un qualsiasi altro suo concittadino, senza alcuna scorta, senza alcun autista, utilizzando il treno come mezzo di trasporto. Il tragitto casa-ufficio viene coperto in un'ora circa durante la quale il distinto signore ha anche modo di consultare carte e documenti prima di iniziare la sua impegnativa attività di Ministro.
Ho sempre sognato anche da noi una politica sobria, praticata da uomini sobri, cioè da persone capaci di badare all'essenziale, di rinunciare al sontuoso e costoso rituale della politica fatto di auto blu, di guidoncini, di codazzi, di autisti, di segretari, di scorte, di sirene spiegate, di sgommate, di privilegi.
Qualcuno mi dirà: l'erba del vicino è sempre più verde! E infatti la Svizzera ha pascoli verdissimi.
Forse per questo ha anche uomini politici seri e misurati, citta pulitissime ed economia stabile.

mercoledì 28 aprile 2010

La Grecia e noi

Delos - Rovine del teatro greco

Il debito pubblico italiano non si ferma: a febbraio - secondo i dati della Banca d'Italia - esso si era attestato su 1.795,066 miliardi di euro, contro i 1,788,134 di gennaio, così sfiorando il record assoluto che era stato toccato a ottobre 2009, quando il debito aveva raggiunto quota 1.802,179 miliardi di euro.
In confronto al nostro paurosissimo buco fanno ridere i 360 miliardi di euro del debito pubblico greco.
Eppure quella Nazione si trova oggi nel tuorbillon di una crisi gigantesca.
Stando ai parametri riferiti al solo debito noi dovremmo temere molto ma molto di più. Anzi l'Italia sarebbe dovuta precipitare nel baratro ancora prima!
Chi o che cosa determina allora la crisi di un Paese e non di un altro, in base a quali elementi vengono decise le misure monetarie o di altra natura assunte dall'Europa e dagli Stati Uniti, quali sono i parametri di valutazione della tenuta economica e sociale di una Nazione?

giovedì 22 aprile 2010

La fedeltà è una merce rarissima

Dove sono finiti gli ex colonnelli di Fini? Dove si è imboscato Gasparri? Dove è sparito Alemanno? A quale mimetizzazione desertica è ricorso La Russa? Boh!
Non ho visto uno di questi suoi vecchi camerati schierarsi dalla parte del Presidente della Camera. Tutti invece ad osannare il Presidente del Consiglio che nega al Presidente della Camera il diritto di aprir bocca, tutti in linea ad applaudire il capo del governo che da tempo aggredisce e dileggia l'ex capo di AN con battute al vetriolo tramite i suoi giornali (FINI ALLO SPIEDO titola questa mattina "Libero"), tutti proni davanti al trono apparentemente stabile ma provvisorio di un plutocrate che oggi si diverte a recitare la parte del piccolo tiranno ma che domani nessuno avrà più tempo, modo e voglia di ricordare.
Il tradimento non è una parola vuota. Esso si esprime con precisi comportamenti da camaleonti, con prese di posizione interessate, con scelte mirate esclusivamente al proprio tornaconto in un mondo oramai affollato da opportunisti e da cinici, per i quali i rapporti di amicizia valgono ancora meno della carta straccia quando sono in gioco poltrone e potere.
Così va spesso il mondo... anzi così andava nel secolo di Renzo e Lucia, direbbe il Manzoni.

mercoledì 21 aprile 2010

Solidarietà a Benedetto XVI

La stanchezza di Benedetto XVI fa tenerezza. Io sto dalla parte di questo Papa raffinato, sensibile e colto. E non da adesso. Le colpe di molti non devono cadere sulle spalle inermi e affaticate di un anziano signore tedesco che ha la sola colpa di essere stato chiamato ad un compito difficile e arduo: riportare la Chiesa all'ovile di Cristo. Basta con gli attacchi al Papa!

venerdì 16 aprile 2010

Berlusconi e le promesse da marinaio

Mi fido solo di me stesso. Voglio giudicare in base alla mia esperienza diretta. E, in base a questa personale esperienza, mi sento di poter dire tranquillamente, senza timore di essere smentito, che tutto ciò che Berlusconi ha promesso e promette da più di 15 anni a questa parte è una chiara presa per i fondelli.
Le tasse, lungi dall'essere diminuite, sono invece aumentate. E non solo per effetto di queste 7 tasse, non solo per effetto dell'inasprimento delle multe automobilistiche che si sono rivelate una vera manna dal cielo per i comuni (i quali preferiscono sguinzagliare i vigili solo per far cassa e non per le attività di prevenzione e di controllo) ma anche perché il fisco mette le mani direttamente nelle tasche dei cittadini.
Una prova? Eccola: nel 2010 la mia pensione annuale, che pure è stata adeguata - anche se di poco - al costo della vita, risulta di circa 175 euro inferiore a quella dell'anno precedente!

Omaggio a un grandissimo Pontefice

Condivido tutto di questo post che mio non è ma è come se l'avessi scritto io. Ricordate la Chiesa negli ultimi tempi di Benedetto XVI? ...