domenica 2 maggio 2010

La fortuna di nascere in un Paese civile e pulito

Fino a ieri sera non sapevo chi fosse l'asciutto signore ripreso in questa foto con il Vice Commisario europeo Antonio Tajani e lo Amministratore delegato delle nostre ferrovie.
Ho scoperto che si tratta del Ministro dei Trasporti della Confederazione elvetica
Ed ho anche scoperto con sorpresa e meraviglia che questo signore si reca ogni giorno al posto di lavoro, cioè al Ministero da lui presieduto, come un qualsiasi altro suo concittadino, senza alcuna scorta, senza alcun autista, utilizzando il treno come mezzo di trasporto. Il tragitto casa-ufficio viene coperto in un'ora circa durante la quale il distinto signore ha anche modo di consultare carte e documenti prima di iniziare la sua impegnativa attività di Ministro.
Ho sempre sognato anche da noi una politica sobria, praticata da uomini sobri, cioè da persone capaci di badare all'essenziale, di rinunciare al sontuoso e costoso rituale della politica fatto di auto blu, di guidoncini, di codazzi, di autisti, di segretari, di scorte, di sirene spiegate, di sgommate, di privilegi.
Qualcuno mi dirà: l'erba del vicino è sempre più verde! E infatti la Svizzera ha pascoli verdissimi.
Forse per questo ha anche uomini politici seri e misurati, citta pulitissime ed economia stabile.

2 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Pino hai toccato un tasto molto delicato!!! io vivo qui da 55 anni fare un paragone è impossibile la confederazione Elvetica ha le radici molto salde, credimi anche qui ci sono delle cose che non tutti apprezzano, il motivo è che non hanno provato altre cose altri stati. voglio raccontarti una barzelletta mia personale che la dissi molti anni fa.
Negli anni 63-65 qui erano un po preoccupati perché la lira italiano veniva sempre più svalutata e il franco svizzero era sempre forte, risultato troppo care le loro esportazioni...
Fra amici in un ristorante io feci una proposta perché la banca Elvetica non assumesse personale tutto italiano? di sicuro il franco sarebbe caduto in fretta e le esportazioni avrebbero ripreso.
È Stata un semplice battuta...
come tu lo sai la Svizzera non vorrà mai fare parte dell'euro, certi critici però dicono che solo questione di tempo.
Vediamo se hanno ragione solo il tempo ce lo dirà
Buona inizio della settimana
caro amico.
Tomaso

evergreen ha detto...

Caro Tomaso, sono convinto che tu sei davvero fortunato: vivi in un paese verde e pulito e, a quel che ho visto l'altra sera in TV, governato da politici seri e sobri. Da noi ce li sogniamo! In Italia c'è forse più calore umano (non sempre però e non dappertutto...a volte anche da noi al Sud non ci si saluta se non nel raggio di 10 metri dal condominio...superata questa distanza non ci si conosce più!) ma la scarsa attenzione al verde, la trascuratezza degli amministratori, la mancanza di senso civico, l'inciviltà e la cattiva educazione dei cittadini, l'arrendevole acquiescenza di chi dovrebbe controllare la fanno ormai da padrone e rendono spesso invivibili le nostre città. Un caro saluto, ottimo amico italo-svizzero.