mercoledì 19 maggio 2010

Buonuscite miliardarie e sospette...

Santoro lascia la Rai. E la Rai lo liquida con una buonuscita che pare ammonti a 2 milioni di euro. Alla faccia delle difficoltà del momento, alla faccia della sbandierata necessità di tagliare i privilegi di chi guadagna di più ed anche anche alla faccia della libertà di pensiero, del rispetto per gli ascoltatori, del pluralismo dell'informazione.
Devo ammettere che Santoro non mi è mai stato particolarmente simpatico. Una di quelle sensazioni a pelle alle quali non trovi una giustificazione plausibile. Ma non mi andava a genio per esempio quel suo tono di supponenza e non mi piaceva nemmeno quel suo tono di voce tra il gutturale e nasale di chi ha avuto o ha problemi con le adenoidi.
Ma, nel complesso, apprezzavo le sue qualità di giornalista, trovavo interessante e, quando potevo, seguivo volentieri il suo "Anno zero" che considero tuttora una trasmissione fuori dal coro degli opportunisti e dei "laudatores" interessati e prezzolati che, in ogni epoca, fanno a gara nel salire sul carro del vincitore.
Ciò premesso, mi domando:
- è giusto da parte della dirigenza Rai aver deciso di chiudere "Anno zero" nonostante il successo della trasmissione confermato dai dati Auditel?
- E' giusto da parte della dirigenza Rai aver deciso di liquidare il giornalista con un esborso miliardario in tempi di vacche magre?
- E' giusto infine che Santoro abbia così facilmente abboccato all'amo del vile denaro, abbia disinvoltamente abbandonato il suo pubblico e, quel che è peggio per lui, tradito la sua stessa dignità di uomo libero?
E' proprio vero allora che ciascun uomo ha un prezzo e che, quando meno te lo aspetti, la libertà può essere venduta al miglior offerente!
Ma, se penso che la dirigenza della Rai è emanazione diretta di chi attualmente ci governa, mi viene quasi spontaneo citare Montanelli il quale affermava:
"Berlusconi non ha la stoffa del dittatore; ha solo quella del corruttore."
Dove non riuscì il decreto, dove non riuscì l'editto, riuscirono i milioni di euro tratti allegramente dal canone TV pagato da tutti noi.

4 commenti:

giardigno65 ha detto...

è sempre peggio !

evergreen ha detto...

Speriamo di aver toccato il fondo!

Ernest ha detto...

ciao
credo che quello che rimarrà in fondo sarà l'amarezza di non avere più una trasmissione che fa giornalismo di inchiesta. Ormai i vertici rai sono prostrati al governo non fanno più servizio pubblico, lo si capisce anche dal fatto che tolgono una trasmissione che fa il 20% di share. Chiaro che fa scalpore il fatto che la buonuscita sia parecchia ma questo vale per tutto, cioè voglio dire che io mi arrabbio anche quando sento che parecchi manager guadagnano cifre allucinante figuriamoci se parliao di denaro pubblico.
io direi che bisogna riflettere anche sul fattto ch ultimamente erano arrivate lettere di minacce con tanto di pallottola.
Ribadisco rimane l'amarezza. Pensate ad un anno come questo senza Annozero?!?!?
un saluto

Mayo ha detto...

Ciao Pino =) inutile dirti che condivido le tue parole fino all'ultima, anzi...Ti sfugge questo (((ANNOZERO)))il popolo =( =)) salut mon ami Pino =) ;-) Mayo