giovedì 25 marzo 2010

La volpe e l'uccello

C'era una volta una volpe che un bel mattino venne avvicinata da un uccello molto coraggioso. Era d'inverno e tutt'intorno la neve aveva steso il suo manto bianco. L'uccello, uno splendido esemplare di maschio tutto intirizzito e tremante per il freddo, chiese alla volpe:
- puoi farmi entrare nella tua bella tana perché possa riscaldarmi e riprendere le forze?
- Certo - rispose la volpe - però devi fare attenzione a non fermarti più del necessario! Altrimenti dovrai pagarmi l'affitto.
- E se facessimo a cambio merce? Tu dai la tana a me e io ogni giorno fo' un favore a te!- propose il vispo e intraprendente volatile.
La volpe, astuta e calcolatrice, intravide l'intrinseca bontà dell'offerta ed accettò prontamente senza pensarci due volte.
Così l'uccello visse felice e cinguettante nella tana ospitale della generosa amica, uscendone ed entrandovi a piacimento ben oltre quel rigido inverno e con grande soddisfazione di entrambi.
Morale della favola: la favola insegna che gli uccelli, se ci sanno fare, trovano molto facilmente una tana.
(Rielaborazione libertina e impertinente di una vecchia favola di Fedro)

6 commenti:

Mayo ha detto...

Ciao Pino =)veramente coraggioso questo uccello, ma per la tana, per riscaldarsi, non so' perche' ho pensato a tutt'altra cosa he!he!=));-) Mayo

evergreen ha detto...

A pensar male si fa male ma si azzecca quasi sempre :-)))...Ciao!

Tomaso ha detto...

Bella caro Pino, tutte le favole chiudono sempre con una bella fine.
Questa se fosse reale la fine sarebbe molto diversa!?!?
Buona giornata caro amico.
Tomaso

giardigno65 ha detto...

la morale è ancora quella ...

evergreen ha detto...

@Tomaso: grazie del commento e della visita. La favola ha una bella fine solo perché la volpe ha assecondato le ragioni della natura e quelle del cuore. La fine sarebbe stata diversa se il povero uccellino avesse fatto la proposta ad un vecchio volpone dello stesso sesso...come avviene sempre più spesso nel mondo degli umani (Marrazzo docet).

evergreen ha detto...

@giardigno: non sempre la morale rimane immutabile nel tempo. Ma questa sì!