lunedì 15 marzo 2010

Candele e calzini

Due candele per rischiarare la notte avvolte in un paio di calze di lana distribuite ai fratelli meno fortunati di noi e costretti a vivere in freddi casolari di fortuna nelle campagne ai margini del centro urbano. Lo fanno ogni venerdì sera alla Casa di accoglienza "S. Maria Goretti" di Andria. E' poco, molto poco, terribilmente poco... lo so. Ma, per fortuna, esistono ancora persone capaci di prestare una qualche attenzione ai tanti stranieri che vivono al nostro fianco, nelle nostre inospitali città, quasi sempre nell'indifferenza generale dei benpensanti con le pance piene, il cuore duro ed ormai dimentichi dell'imperioso precetto cristiano dell'amore. "Ero forestiero e mi avete ospitato..."(Mt 25, 35)

8 commenti:

Tomaso ha detto...

Io dove vivo tanti anni or sono ero uno straniero! lo sono ancora oggi ma in altra forma, capisco cosa tu provi a far capire ma molti sino sordi perché lo vogliono...
non c'è molto altro da dire solo pensare, sperando che molti penseranno. Scusa il mio gioco di parole, ma molti capiranno...
Buona serata caro Pino, un abbraccio
Tomaso

evergreen ha detto...

Sei sempre il benvenuto sul mio blog, caro Tomaso! I poveri li comprendono solo coloro che hanno un animo sensibile come il tuo e coloro che si sentono solidali con i fratelli meno fortunati.

@enio ha detto...

il problema è che sono troppi e tutti hanno bisogno dell'essenziale!

giardigno65 ha detto...

basta così poco ...

evergreen ha detto...

Non è colpa dei poveri se essi sono troppi, la colpa è dei pochi che sono troppo ricchi...

evergreen ha detto...

@giardigno: A volte una piccola attenzione vale molto di più di grandi proclami...

Mayo ha detto...

Ciao Pino =) questa tua frase e' la chiave di tutto, meglio di cosi' non si puo' dire ;-) (((Non è colpa dei poveri se essi sono troppi, la colpa è dei pochi che sono troppo ricchi...)))Buona domenica Pino =) salut mon ami ;-) Mayo

evergreen ha detto...

Tu sei mio amico, lo so ma si potrebbe dire molto molto meglio di come ho detto io! E tanti lo hanno fatto...Buona serata, carissimo Mayo e grazie della vistita!