martedì 26 gennaio 2010

John Locke

Faremmo bene a commiserare la nostra mutua ignoranza, e a sforzarci di rimuoverla tramite tutti i mezzi garbati e graziosi dell'informazione, e non precipitarci a considerare gli altri cattivi e cocciuti solo perché non rinunciano alle loro opinioni per ricevere le nostre, o almeno quelle che vorremmo imporre loro, quando è più che probabile che noi stessi non siamo meno cocciuti nel rifiutarci di abbracciare alcune delle loro. Perché dov'è l'uomo che possiede l'evidenza incontestabile della verità di tutto ciò in cui crede, o della falsità di tutto ciò che condanna; può forse sostenere di avere esaminato a fondo tutte le proprie e le altrui opinioni?
(John Locke - Saggio sull'intelligenza umana § XVI, 4)

Dal bel blog di dianavera.

2 commenti:

mayo ha detto...

Sinceramente non ho niente d'aggiungere su quello che c'e' scritto su questo post... Si forse ancora una cosa si potrebbe aggiungere?... Quoto non a 100% ma a 1000%, Ciao Pino =) bel post, completissimo, bravo =) ;-) Mayo

evergreen ha detto...

Allora dobbiamo quotare a 10.000% Locke! Lucido e inoppugnabile il suo ragionamento..Un caro saluto, simpaticissimo Mayo!