domenica 9 marzo 2014

Grande Petruzzellis!

- L'incanto della notte plenilunare, che ispirò alla austera poesia di Dante i versi più melodici;
- l'infinito azzurro, in cui riscintillano gli astri, in cui si librano innumerevoli mondi;
- il firmamento stellato che gonfiò d'alta commozione il cuore del vegliardo solitario di Konisberg;
- le profondità abissali dello spirito umano che affascinarono gli occhi indagatori di Agostino,
ci danno il senso e la certezza dell'Assoluto, senza darcene la dimostrazione e senza chiarircene il concetto.

Nicola Petruzzellis 

L'immagine riproduce la casa di Via Cavour 23, in cui, il 17 gennaio 1910, ebbe i natali l'insigne pensatore e cattedratico di Trani, purtroppo del tutto sconosciuto ai più. 

Per queste perle del Petruzzellis ringrazio ancora una volta il Professor Di Palma che lo ebbe Maestro a Napoli e che me lo ha fatto conoscere attraverso i suoi scritti.

lunedì 3 febbraio 2014

Parole sulle quali è doveroso meditare.

"Può tuttavia accadere che un gusto eccessivo per i beni materiali porti gli uomini a mettersi nelle mani del primo padrone che si presenti loro. In effetti, nella vita di ogni popolo democratico, vi è un passaggio assai pericoloso. Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa più rapidamente della civiltà e dell'abitudine alla libertà, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare e quasi perdono la testa alla vista dei beni che stanno per conquistare.

Preoccupati solo di fare fortuna, non riescono a cogliere lo stretto legame che unisce il benessere di ciascuno alla prosperità di tutti. In casi del genere, non sarà neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri... 
Se un individuo abile e ambizioso riesce a impadronirsi del potere in un simile momento critico, troverà la strada aperta a qualsivoglia sopruso. Basterà che si preoccupi per un po' di curare gli interessi materiali e nessuno lo chiamerà a rispondere del resto. Che garantisca l'ordine anzitutto!"

A. Tocqueville.

domenica 19 gennaio 2014

Rovistando tra i post del mio vecchio blog

Michelangelo - La caduta di Adamo
Ero alla ricerca di un'immagine bella, larga e spaziosa che stesse bene nel nuovo box riservato ai fedelissimi. Ho preferito questa (spero che non me la cancellino!) e voglio dar conto della scelta ai miei 23 selezionatissimi e stimati lettori.
Gran parte della cultura del mondo deriva interamente dalla vicenda affrescata con geniale talento da Michelangelo.
Adamo ed Eva, l'albero del bene e del male, il tentatore, la caduta, l'espulsione dall'Eden sono tutti elementi di una grande metafora che è alla base del nostro modo di concepire ancora oggi la vita e i rapporti con Dio e con i propri simili.
Una concezione che è debitrice in tutto e per tutto alla cosmogonia giudaica ed alla sua originale, ossessiva e devastante idea fissa: il senso del peccato e della colpa.
Colpa dei singoli che spesso e volentieri è sfociata in colpe collettive di popoli interi; che è diventata "felix culpa" ad opera della successiva teologia cristiana.
Ma tutto nasce da lì. Il nostro tormentato cammino attraverso le dolorose vicende della storia inizia in pratica da quella maledetta caduta e da quella incancellabile colpa.
Nessuno saprà mai quale piega avrebbero preso le vicende del mondo senza quella vivida ma fuorviante rappresentazione biblica.
Certo è che non potevano andar peggio!

venerdì 3 gennaio 2014

L'importanza dell'educazione religiosa

 
Le fede è un grande conforto nelle difficoltà della vita. Dalla fede scaturisce la preghiera e la preghiera è un modo ancora più efficace della psicanalisi per dar forza alle nostre diffuse debolezze. 
Ma - come tutte le cose umane - anche la fede ha bisogno di essere trasmessa oltre che coltivata.
Può avvenire che, nel corso della vita, passando attraverso fasi successive di maturazione, di consapevolezza e di autonomia, la fede diventi assolutamente essenziale, senza più dogmi e senza fronzoli, senza sacricuorismi e senza pietismi, senza riti esteriori e senza orpelli di sorta.
La stessa cosa che accade con le operazioni di potatura degli alberi: l'albero diviene più snello, cresce più vigoroso, dà frutti di migliore qualità se qualcuno si preoccupa di tagliare i rami in eccesso e le infiorescenze inutili.
È tuttavia sempre necessario che all'inizio qualcuno pianti il seme e che coltivi la pianticella appena nata, accompagnandola amorevolmente  fino all'età adulta.
Per la fede è lo stesso.
L'insegnamento religioso è di fondamentale importanza per la crescita integrale dell'uomo.
Prova ne sia il fatto che i più grandi benefattori dell'umanità, in ogni epoca e in tutti i campi, sono stati spiriti profondamente e sinceramente religiosi.

martedì 31 dicembre 2013

Auguri!


sabato 28 dicembre 2013

A cosa servono gli organismi internazionali?

La guerra in Siria continua a mietere un numero impressionante di vittime innocenti.
Non passa giorno che questo coraggioso cinereporter non documenti con immagini strazianti il massacro che si compie non molto lontano da noi nell'indifferenza pressoché generale dei media
A farne le spese sono spesso i bambini. 
Il conflitto ha raggiunto picchi di crudeltà e di ferocia che, se da una parte non fanno onore all'uomo ed alla sua dignità, dall'altra gettano un gravissimo discredito sulle organizzazioni internazionali preposte, come l'ONU, al mantenimento della pace e della sicurezza nel mondo.
La domanda sorge spontanea: perché spendere tanti soldi nel tenere in vita organismi inutili e farraginosi che all'atto pratico non servono a niente?
Ho l'impressione che il nostro povero pianeta sia definitivamente ostaggio della follia e dell'ipocrisia.

domenica 1 dicembre 2013

Grandissimo don Tonino Bello!

"Delle nostre parole daremo conto al tribunale degli uomini ma dei nostri silenzi al tribunale di Dio".
 
 +Tonino Bello

Omaggio a un grandissimo Pontefice

Condivido tutto di questo post che mio non è ma è come se l'avessi scritto io. Ricordate la Chiesa negli ultimi tempi di Benedetto XVI? ...