venerdì 25 gennaio 2013

La libertà a stelle e strisce

Questa vignetta deliziosa, che avrebbe potuto illustrare ancora meglio il precedente post, racchiude una verità sacrosanta. Devo riconoscere infatti che gli USA sono i principali responsabili di questo ordine mondiale che fa acqua da tutte le parti.
Non sono un antiamericano per partito preso ma non ho mai amato gli americani. Non ho mai sopportato quelli che in Italia li hanno voluto a tutti i costi prendere a modello, scimmiottandone goffamente i comportamenti in tutti i campi.
La democrazia degli USA è solo apparente, come del resto in qualsiasi parte del mondo.
La loro pretesa di esportarla lì dove essi decidono è frutto di una evidente mania di grandezza, deriva da un eccesso di arroganza, è il risultato di una vera e propria mentalità colonialista.
Gli americani non mi piacciono per la loro disarmante leggerezza, per la loro infantile attitudine al gioco crudele della guerra, per la loro incapacità di capire il mondo, per la loro durezza di cuore nei confronti dei più emarginati.
La cultura a stelle e strisce ha il marchio di fabbrica di una società che non ci appartiene, è il portato di una mentalità assai lontana dal pensiero europeo, è la conseguenza di un ibrido ripensamento delle istanze puritane ed ipocrite di un filone religioso che nel denaro vede il segno tangibile della benedizione di Dio.
Mammona è mammona, è una manifestazione diretta del Diavolo e come tale dovrebbe essere considerato.
Gli americani ed il loro sistema capitalistico lo hanno invece elevato al rango di un vittorioso e rutilante Cherubino sulla destra del trono di Dio.
Oggi quel Cherubino, sfolgorante di luci false ed artefatte, è stato anch'egli precipitato all'inferno subendo la sorte già toccata a Lucifero.
Che Dio salvi veramente l'America e, con essa, tutti quelli che hanno avuto la disavventura di seguirla nel bene ma soprattutto nel male.
(Tratto da un mio precedente post)

6 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Pino, mi pare di averlo già detto!!! Tu mi piaci, veramente il tuo modo di dire le cose con tanta semplicità fa di te per me un vero amico. In questo modo hai detto quello che sento dentro di me ma che non sarei stato capace di mettere in scritto. Un grazie di questo post.
Tomaso

evergreen ha detto...

Tomaso, sono io che ringrazio Te per la semplicità e per l'affetto con cui mi segui.
Buon pomeriggio.
Pino

Anonimo ha detto...

Quidquid recipitur ad modum recipientis recipitur.Absit iniuria verbis! Desidero però relativizzare un sacrosanto punto di vista che vede negli Americani solo ciò che è criticabile....

evergreen ha detto...

Carissimo A., un recipiente sgangherato come me è poco adatto a contenere cose preziose...
Un fraterno saluto!

Anonimo ha detto...

Carissimo Colonnello, io ammiro i tuoi post come veri gioielli di eleganza formale e di contenuto profondo, ma siccome amo cercare il pelo nell'uovo, mi sono permesso di relativizzare il tuo giudizio sul popolo americano, dove mi sei sembrato alquanto manicheizzante.
A me stai bene così come sei, perché sei GRANDE così !
Non cambiare mai perché non hai bisogno di cambiare, e non sei affatto "un recipiente sgangherato poco adatto a contenere cose preziose", anzi......
Forse è il sottoscritto che avrebbe bisogno di rivedere i suoi personali punti di vista !!!!
Scusami, perciò, la velleità di aver voluto integrare il tuo giudizio sugli Americani provocando la tua risposta giustamente risentita.
Un abbraccio sempre più fraterno.

evergreen ha detto...

Carissimo Professore, credo che le correzioni fraterne di un amico sincero come Te siano più utili degli elogi. E la Tua generosità non fa mancare né le une né le altre...
Un cordialissimo saluto e una buona serata.
Pino