martedì 8 gennaio 2013

Il rispetto non è più dovuto ai poveri ma ai ricchi

Monti nella Basilica di San Pietro in Vaticano

Giacomo - Capitolo 2 

Il rispetto dovuto ai poveri

[1]Fratelli miei, non mescolate a favoritismi personali la vostra fede nel Signore nostro Gesù Cristo, Signore della gloria. [2]Supponiamo che entri in una vostra adunanza qualcuno con un anello d'oro al dito, vestito splendidamente, ed entri anche un povero con un vestito logoro. [3]Se voi guardate a colui che è vestito splendidamente e gli dite: «Tu siediti qui comodamente», e al povero dite: «Tu mettiti in piedi lì», oppure: «Siediti qui ai piedi del mio sgabello», [4]non fate in voi stessi preferenze e non siete giudici dai giudizi perversi? [5]Ascoltate, fratelli miei carissimi: Dio non ha forse scelto i poveri nel mondo per farli ricchi con la fede ed eredi del regno che ha promesso a quelli che lo amano? [6]Voi invece avete disprezzato il povero! Non sono forse i ricchi che vi tiranneggiano e vi trascinano davanti ai tribunali? [7]Non sono essi che bestemmiano il bel nome che è stato invocato sopra di voi?...

Di questi chiari e cogenti ammonimenti del cristianesimo delle origini chi se ne ricorda più?
Dei poveri non interessa più niente a nessuno.

8 commenti:

giardigno65 ha detto...

anche se pagano l'IMU...

Anonimo ha detto...

Carissimo Pino,
idealisti sì, ma coi piedi per terra, altrimenti si fa la fine di Talete, deriso dalla servetta tracia!
Dio non distingue i poveri dai ricchi, amando i primi e alienando i secondi, ma distingue i buoni dai cattivi, premiando i primi e castigando i secondi.

Liliana ha detto...

Siamo tutti dei cristiani ipocriti, (me compresa). Del Cristianesimo non abbiamo imparato nulla, mai NULLA. Abbiamo solo imparato a pregare, ma non ad AGIRE.
Se i poveri rimangono poveri, è perchè ognuno pensa a se stesso e trovo davvero vergognoso recarsi in chiesa e voltare le spalle poi a chi ha bisogno davvero di essere aiutato.
Ma comunque Pino, è sempre la stessa storia. I ricchi si arricchiscono sempre di più e i poveri si impoveriscono sempre di più. Nulla di nuovo sotto il sole... E i governanti ingrassano alla faccia nostra!
Buona notte Pino.

Tomaso ha detto...

Caro Pino la mia ignoranza è cosi grande che non capisco!!!
Prima capivo poco! ora proprio niente!!! Buona serata amico.
Tomaso

Aliza ha detto...

Voglio essere sincera, questi post contro la Chiesa che io considero molto superficiali e parziali, mi addolorano perchè ogni giorno vedo nella Chiesa che concretamente è vero il contrario. Il nostro Parroco già da diversi mesi ha organizzato una raccolta di alimenti in chiesa con degli scatoloni, che poi verrà distribuita alle famiglie in difficoltà e agli anziani certamente in difficoltà di questi tempi, casi segnalati dal Comune. Poi, già da un anno quando sono iniziati i licenziamenti e i fallimenti delle imprese, il nostro Parroco invita a tutti i funerali di non spendere soldi in fiori per i morti, che non sanno cosa farsene dei fiori, ma di pensare ai vivi in grosse difficoltà...
Alla stessa obbiezione tu tempo fa mi hai risposto: sarà anche vero quello che dici ma io non cambierò idea! Adesso ti dico che ti ringrazio dei saluti, che mi hanno fatto piacere, ma nello stesso tempo ti dico non ti pare il caso di rivedere le tue certezze?? se ti dico che la Chiesa sta lavorando moltissimo per i poveri. A Mestre una Parrocchia ha raccolto vestiario in buon stato, lo ha lavato naturalmente, anche corredi e vestiti di persone decedute, messo in ordine tutto in un negozio e vende tutto ad un Euro. Penso sia superfluo che ti dica che molte persone hanno goduto di questa iniziativa, anziani soli, stranieri e famiglie. Ecco spiegato perchè ho smesso di frequentare il tuo blog, perchè mi addolora con quanta facilità parli superficialmente e genericamente di una cosa che evidentemente conosci solo da ciò che appare... il tuo giudizio è sprezzante e mi ferisce perchè la Chiesa sono anch'io. Tu sei liberissimo di fare come credi nel tuo spazio... ma se mi ferisci io ti faccio sentire il mio lamento e ti dico: Pino mi ferisci, le tue parole mi fanno male perchè non rispondono alla Verità, il tuo è un pregiudizio, ma chissà da dove ti viene il tuo pregiudizio?? Ciao

evergreen ha detto...

Cara Aliza, non mi sono mai trovato in difficoltà come adesso. Ho letto il tuo commento e devo confessarti che mi ha fatto sentire in colpa. Tanto più che le stesse obiezioni che tu muovi al mio blog me le ha già sinceramente rappresentate un carissimo amico di cui apprezzo l'equilibrio, la preparazione e la fede. Ma vengo alla tua domanda finale.
La mia posizione è, per così dire, quella di un innamorato tradito. Ho sempre creduto che il Vangelo fosse in grado di lievitare a tal punto la società da renderla più umana e più giusta. Come del resto si conviene ad una famiglia nella quale siamo tutti fratelli di un unico Padre.
Ebbene sono trascorsi 2000 anni da quando la Buona Novella è risuonata nel mondo ma i progressi sulla via della giustizia (che è la forma più alta della carità) sono praticamente irrilevanti. Anzi! Le ricchezze e le risorse della terra continuano a rimanere in mano ad un'esigua minoranza. La forbice tra ricchi e poveri si è allargata sempre di più.
Le responsabilità dei Paesi di cultura cristiana in tutto questo è evidente. La Chiesa stessa si è circondata di oro e di bisso dimenticando i poveri che bussavano e bussano alla sua porta.
Qualcosa si fa, qualche persona di buona volontà esiste, qualcuno si muove e si dona al prossimo. Ma sono delle gocce in un oceano. È sempre troppo poco rispetto al dolore ed alla sofferenza degli sfruttati. Mi sarebbe piaciuto un cristianesimo che avesse continuato ad essere - come agli inizi - la voce degli ultimi e degli emarginati, dei poveri e dei diseredati.
Una Chiesa che offre i primi posti ai potenti e abbandona sotto il porticato del Bernini (fino a qualche anno fa asilo notturno dei barboni romani) i dimenticati da Dio e dagli uomini non mi è mai piaciuta e temo che non mi piacerà mai.

Anonimo ha detto...

Meraviglioso il commento di Aliza,
meravigliosa la risposta di Pino:
Non saprei a chi dei due dar ragione, perchè riflettete entrambi delle grandi verità.
Non potete perciò considerarvi in antitesi, perchè siete semplicemente e meravigliosamente complementari.

evergreen ha detto...

Grazie, carissimo Anonimo! Il Tuo equilibrio e la Tua saggezza Ti rendono inconfondibile...!