mercoledì 3 ottobre 2012

Vita, morte e resurrezione

Da "Il manoscritto ritrovato ad Accra" di Paulo Coelho, Edizioni Bompiani

SULLA SCONFITTA (I parte)

Durante l''inverno, una foglia può sentirsi sconfitta dal freddo, quando cade dall''albero? L'albero dice alla foglia: Tu pensi di aver incontrato la morte ma, in realtà, continuerai a vivere in me. È  per il tuo sacrificio che io posso continuare a esistere, a respirare. Ed è anche grazie a te che mi sono sentito amato, giacchè ho potuto ristorare con l'ombra il viandante esausto. La tua linfa scorre nei miei umori: siamo un'unica entità.

Per anni, un uomo si è preparato per scalare la montagna più alta del mondo ma, nel momento in cui deve dare l''assalto alla vetta, scopre che la natura l'ha cancellata con una tempesta: può allora sentirsi sconfitto? Allora l'uomo guarda le nubi e dice alla montagna: Adesso non mi vuoi. Però il tempo inevitabilmente cambierà e io potrò raggiungere la tua cima. Continua ad aspettarmi, ti prego.

Nel ciclo della natura, non esistono né vittoria né sconfitta: esiste solo il moto del cambiamento.

L'inverno lotta per imporre il suo regno ma, alla fine, è costretto ad accettare la vittoria della primavera, che porta fiori e allegrezza.

L'estate cerca di estendere il dominio dei suoi giorni caldi, giacchè è convinta che il calore sia un elemento benefico per le genti. Ma finisce per piegarsi all'arrivo dell''autunno, che regala un meritato riposo alla terra.

La gazzella si nutre di arbusti ma, contemporaneamente, è il cibo del leone.

Non si tratta di una questione di forza o di scaltrezza, bensì del modo in cui la natura ha scelto di mostrarci il ciclo della morte e della resurrezione.

(Pag. 25-26)

3 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Pino in questo post hai dimostrato che la natura sì è quella che fa miracoli.
È stato un piacere leggere le tue parole poetiche e di poesia.
Ciao e buona serata caro amico.
Tomaso

evergreen ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
evergreen ha detto...

Caro Tomaso, la tua fedeltà nel seguirmi e nel commentarmi è davvero commovente. Ma come fai a farlo con tutti i tuoi numerosissimi amici? Per me, pigro e indolente, è un vero mistero!
Un abbraccio.
Pino