mercoledì 9 marzo 2011

Dio e mammona


Riporre la speranza in Gesù significa staccarsi da tutto il resto. Il denaro è un terribile nemico, e ostacola spesso il nostro rapporto con il Signore. Se non ci stacchiamo dal denaro, non otterremo la conversione. Tutte le volte che mi sono fidato in questo, ho ottenuto veramente il centuplo. Una volta avevo finito i soldi del mese e mi erano rimasti solo dieci euro in tasca. Arriva un povero e mi chiede l'elemosina. Non avevo il cambio e dunque dissi tra me: "Se gli do dieci euro io resto senza nulla, ma se non gli do niente è come se lo negassi a Gesù in persona". Allora gli diedi tutto quello che avevo. Non faccio in tempo a chiudere la porta di Chiesa quando mi vedo una persona che mi si avvicina facendomi una libera offerta. Nella busta c'erano cento euro. Questa è solo una piccola testimonianza della infinita grandezza di Dio. Il Signore è immenso in questo campo, perché sa che, come ha ripetuto S. Paolo: "Il denaro è la radice di tutti i mali". Dunque è semplice farsi un idolo dei soldi, ma così non incontri Dio.

Da una testimonianza di don Massimiliano Pusceddu

4 commenti:

Tomaso ha detto...

Questa bella parabola la chiamerei stupenda e meravigliosa caro Pino.
Buona serata caro amico.
Tomaso

evergreen ha detto...

Buona giornata a te, carissimo Tomaso!

Liliana ha detto...

Ciao Pino. E' molto bella questa testimonianza di don Massimiliano Pusceddu e fa riflettere un po' tutti sulla Grandezza di Dio, che si manifesta quando qualcuno di buon cuore, rinuncia ai propri averi. Tra l'altro Cristo disse di non preoccuparci delle cose del mondo, e cioè come vestirsi, cosa mangiare ecc. Che queste cose erano cose che Lui avrebbe donato senz'altro, ma in un secondo momento, perchè ci dice di preoccuparci in primo piano della Parola di Dio e poi Lui stesso provvederà a darci ciò che ci serve.
Però Pino... allo stesso tempo mi chiedo: Ma uno di noi, cioè, una persona che ha scelto di non consacrarsi a Dio, se avrebbe fatto la stessa cosa, cioè donare gli ultimi soldi che aveva, avrebbe poi davvero ottenuto dalla provvidenza, ciò che ha perduto? Forse questo accade più ai sacerdoti, alla vita consacrata, perchè le offerte per i sacerdoti, arrivano sempre. E quindi mi viene spontaneo pensare che se fosse accaduto a qualcuno di noi, come a volte capita, la Provvidenza... non avrebbe...provveduto!
Lo so' che sono cattiva se parlo così, ma ... forse la mia Fede non è così tanto forte da poterci credere. Per quanto riguarda me appunto, pur avendo dato (non in termini di soldi, ma in altri modi), poi non ho ricevuto proprio nulla.
Sono disoccupata a vita, ho fatto beneficenza, donando dei miei lavori manuali, ma poi.... sono rimasta più povera di prima. Ma comunque...sono contenta di aver contribuito ad aver dato, anche senza ricevere. Madre Teresa di Calcutta diceva: "Se costruisci qualcosa te lo demoliranno, non importa :tu costruisci ancora".
Ecco... farò o faremo ciò che potremo.
Grazie sempre dei tuoi interessanti post.

Liliana

evergreen ha detto...

Grazie a te, cara Liliana, che nei commenti esprimi molto bene il tuo pensiero che va ad integrare quello che manca nei miei post.
Voglio sperare che la Provvidenza, se c'è, si interessi di tutti!