Ho appena finito di ascoltare e di gustare - magistralmente recitata da Mario Scaccia - "La mia sera" di Giovanni Pascoli. E' una lirica che fa parte de "I canti di Castelvecchio" e che rappresenta molto bene la poetica pascoliana, ricca di sfumature crepuscolari dolcissime e intimiste. Vorrei proporla all'attenzione dei mei dieci lettori. Eccola.
mercoledì 3 novembre 2010
La mia sera
Ho appena finito di ascoltare e di gustare - magistralmente recitata da Mario Scaccia - "La mia sera" di Giovanni Pascoli. E' una lirica che fa parte de "I canti di Castelvecchio" e che rappresenta molto bene la poetica pascoliana, ricca di sfumature crepuscolari dolcissime e intimiste. Vorrei proporla all'attenzione dei mei dieci lettori. Eccola.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Elemosina o giustizia?
Il Vangelo tradito dalla beneficenza Di Gianni Urso C’è una parola che attraversa i secoli con un’aura di bontà indiscussa: elemosina. Sembr...
-
"L''amore e il sesso sono i più grandi incantesimi del mondo, veicolo e luogo di supremi misteri, di pulsioni incontrollabili,...
-
Non ho mai nascosto le mie simpatie per questo Papa. Dopo gli anni della grancassa propagandistica di GP II, anni nei quali nella Chiesa è ...
-
Dando ieri sera uno sguardo veloce alla vetrina di una libreria, l'occhio è andato su questo titolo " Il mio psicologo si chiama ...
1 commento:
Cao Evergreen, quale piacere ritrovarti e quale - vedere un tuo post su una delle mie poesie preferite.
Sai, per anni e per diverse volte al giorno, essendo tanto innamorata de "La mia sera", mi accorgevo che continuava ad
affacciarsi alla mia mente, come certe canzoni che ti arrivano in testa, senza un perché, il mattino presto.
Un testo dolcissimo, pieno di nostalgia "... sembravano canti di culla che ..."
Scusami per la lunghezza di questo mio commento, è che sono entusiasta del tuo post.
A presto Evergrren e grazie per questi ricordi che mi hai suscitato! :)
Posta un commento