venerdì 8 ottobre 2010

Etica e morale: perfide invenzioni!

Questo sistema di vita in cui siamo stati catapultati a nostra insaputa, questo ingiusto ordine sociale, questo modo di concepire la ricchezza e il potere sono il frutto amarissimo della rapacità, dell'egoismo e della voracità insita nella natura dell'uomo. Questo bipede "color del vomito", a differenza di altri esseri viventi che la natura ha provvisto di rassicuranti freni inibitori, non ha mai saputo controllare la propria indole aggressiva e sopraffattrice.
L'etica tanto sbandierata da tutti e la morale tanto cara a ogni pulpito religioso e civile altro non sono che specchietti per allodole. Il potere li usa in modo cinico e spregiudicato per sottomettere le coscienze e tenere a bada le masse.
La storia dell'umanità - intrisa di sangue, di guerre, di violenze pubbliche e private - non ha mai fatto registrare una significatica inversione di tendenza nonostante tutte le etiche e tutte le morali somministrate ogni giorno in tutte le salse a destra e a manca.
Conviene ricercare altri antidoti!

6 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Pino belle le tue parole...
cioè parole tragiche, ma la realtà è così L'uomo da quando è mondo ha lascita dei segni indelebili di crudeltà e di incoscienza, molto pochi sono quelli che hanno lasciato un grandi ricordo di bontà e di comprensione, fino che ci sarà la gara di ricchezza continuerà sempre così.
Un caro abbraccio caro amico,
Tomaso

evergreen ha detto...

Caro Tomaso, la tua sintonia con quello che esprimo è perfetta. Grazie! Un abbraccio anche da me e buona convalescenza. Pino

mayo ha detto...

Ciao Pino =) sono meno presente pero' ti leggo spesso e volentieri ;-)

Mohandas Karamchand Gandhi... Nel mondo c'è quanto basta per le necessità dell'uomo, ma non per la sua avidità...

Ti auguro un buon week-end mon ami =) ;-) Mayo

evergreen ha detto...

E' un piacere ricevere le tue visite e i tuoi commenti, carissimo Mayo. Buon pomeriggio e buon fine settimana anche a te, mon ami! Pino

Daniele Verzetti il Rockpoeta® ha detto...

Molta amarezza che peraltro non si può non condividere. Più che antidoti io cercherei anticorpi contro l'amoralità e l'iimmoralità ed il modo di riaccendere i neuroni a molti italiani che hanno spento l'interruttore del loro cervello oramai da tempo.

Ciao
Daniele

Raffaele ha detto...

Ciao Carissimo Pino,

fintanto che l’essere non trascende e s’eleva oltre quella divina compensativa legge di causa effetto che passa per la semina e la raccolta, non ci sarà mai nessuna vera amorevole moralistica etica così tanto decantata e mai applicata. Se solo si capisse che nessuno sarà mai vincitore o vinto fintanto che non si cresce veramente nel cuore. AVEVATE LE CHIAVI DELLA CONOSCENZA E NON LI AVETE TRASMESSE NE’ INSEGNATE disse il Kabir Gesù ad un Fariseo, ed oggi, per la stesso motivo dice ancora e soprattutto ai rappresentanti di questa nostra Chiesa.

Se i veri insegnamenti fossero stati detti, una persona cosciente e soprattutto consapevole di certe verità, sapendo che ogni pensiero ogni azione avrà sempre un ritorno alla fonte che l’ha generata in questa o in una successiva vita PENSO CHE CI PENSEREBBE TANTE VOLTE PRIMA DI AGIRE MALEVOLMENTE. DI SICURO LA MAGGIOR PARTE FRENEREBBE L’ASPETTO EGOICO CHE TIRANNO AGISCE DA DENTRO E DA FUORI. Il RISULTATO FINALE SAREBBE STATO LA TOTALE SCOMPARSA DEI MALI NEL MONDO… IL LATO OPPOSTO RISPETTO A QUELLO CHE E’ SUCCESSO E STA SUCCEDENDO ANCORA PIU’ DI PRIMA.