martedì 8 luglio 2014

A Maria


Luci circondan Tua fronte adorata
O Donna beata piena d'amore:
Quando dal Ciel Ti venne Gabriele,
Divino nunziator della novella,

Allora d'angeli in Cielo uno stuolo
D'amore e di dolor per Te cantò
E Tu sentivi crescerTi nel core
Un pianto grande e pur dicesti: Sia!

E sia pace per noi che non l'abbiamo
E gioia a noi che notte e dì gemiamo;
Dona sorriso a chi non ha che pianto!

Sia pur perdono a chi n'offese e muore
E la speranza a chi spenta ha nel cuore
La gioia di vita e maledice in tanto.

1962

domenica 22 giugno 2014

A furia di prendere...

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. E fui contento perché rubacchiavano. 
Poi vennero a prendere gli ebrei. E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. 
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. 
Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. 
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.
Bertolt Brecht

venerdì 23 maggio 2014

Del dovere morale del voto

Considerata la situazione nella quale si trova oggi l'Italia (disoccupazione elevatissima, economia bloccata, corruzione dilagante, povertà crescente, sfiducia e rancore ai massimi livelli nei confronti di una classe dirigente incapace e arrogante), ritengo un preciso dovere morale nei confronti delle giovani generazioni dare il voto a chi vuole un effettivo cambiamento ed una vera inversione di tendenza, a chi non vuole mantenere in vita i privilegi di casta ma servire il Paese al massimo per due legislature, a chi ha già cominciato a dare esempi concreti rinunciando, ad esempio, al finanziamento pubblico, che invece altri partiti - con bella faccia tosta - hanno continuato traquillamente a incassare.
Oggi i due partiti (il PD e FI), sui quali ricade la principale responsabilità dell'attuale stato di cose, non possono più promettere riforme e scenari credibili, avendo avuto entrambi tutto il tempo per farlo nel ventennio appena trascorso.
L'unica strada da percorrere è - secondo me - una rivoluzione civile e non violenta che, nel voto al M5S, fa confluire tutta la rabbia degli italiani, delusi oltre ogni limite da politici narcisi, falsi, ambiziosi, autoreferenziali, lontani anni luce dai bisogni reali della gente.
Scegliere minuscole formazioni nate per lo scopo precipuo di frantumare il voto, sarebbe un fatale errore.

domenica 30 marzo 2014

La pazienza

"Signore, insegnami l'arte della pazienza quando sto bene e aiutami a saperla esercitare quando sto male".
Thomas Fuller (1608 -1661) - Cappellano anglicano del re d'Inghilterra e storico inglese

giovedì 27 marzo 2014

Le emozioni sono sempre in agguato

Sono convinto che anche i libri hanno un'anima.
E spesso non è il lettore a scegliere il libro ma è il libro che sceglie il lettore. E se i libri hanno un'anima, se sono essi stessi a scegliersi da sé i propri lettori, questo, che ha un'anima semplice e bellissima, ha voluto inequivocabilmente scegliere me tra tanti potenziali lettori. Sarà stato per quelle strane combinazioni di cui è intessuta la vita, sarà stato per quelle imprevedibili coincidenze nelle quali si nascondono a volte i disegni di Dio, sarà stato per quei flussi di sentimenti cordiali che danno linfa ad un'amicizia sincera, sarà stato per quel misterioso intreccio di relazioni che ci avvolgono quotidianamente quasi senza accorgercene, sta di fatto che il libro - speditomi con grande cortesia da uno degli Autori, il Maestro Francesco Augurio, su richiesta del Professor Antonio Di Palma - è da ieri a casa mia.

Il volume è corredato di un CD, che ho subito inserito nel lettore del mio PC.

Riascoltare dopo 50 anni esatti la voce del mio vecchio Professore di liceo, voce ancora chiara, fresca e inspiegabilmente più vigorosa di un tempo; leggere le sue raffinate e dense riflessioni spirituali, fedelmente riportate e riccamente annotate dagli Autori; riandare con la memoria agli anni lontani della giovinezza: tutto ciò ha fatto riaffiorare in me un cumulo di emozioni antiche e senza prezzo.

Questo libro è veramente un dono meraviglioso. 

Grazie ancora, prezioso Professor Di Palma. La Tua amicizia non finirà mai di stupirmi!

venerdì 14 marzo 2014

Chi rema contro Bergoglio e perché.

Francamente non riesco a comprendere certi siti cattolici che, improvvisandosi difensori della dottrina tout-cort e in nome dell'ortodossia più conservatrice, non risparmiano critiche - anche feroci - alla persona di questo Papa venuto "dalla fine del mondo" e che tenta di parlare al mondo con il linguaggio della tenerezza, della comprensione, del perdono e della semplicità.
Linguaggio che - guarda caso - fu lo stesso linguaggio di Cristo e che è il linguaggio di un buon Parroco di campagna.
Forse che la dottrina vale più dell'uomo? E le leggi sono contro l'uomo o per l'uomo?
Credo che questi attacchi livorosi a Bergoglio siano in realtà dettati dalla preoccupazione di continuare a mantenere i privilegi di una Chiesa da sempre intrallazzata con il potere, dalla volontà di persistere nello statu quo di un'Istituzione millenaria che purtroppo non è mai riuscita a svincolarsi definitivamente dall'abbraccio mortale di Mammona e che spesso tende colpevolmente a sostituire Dio con il dio-denaro.

Omaggio a un grandissimo Pontefice

Condivido tutto di questo post che mio non è ma è come se l'avessi scritto io. Ricordate la Chiesa negli ultimi tempi di Benedetto XVI? ...