mercoledì 9 novembre 2011

Grande don Milani!


« Il giorno che avremo sfondato insieme la cancellata di qualche parco, installato la casa dei poveri nella reggia del ricco, ricordati Pipetta, quel giorno ti tradirò, quel giorno finalmente potrò cantare l'unico grido di vittoria degno di un sacerdote di Cristo, beati i poveri perché il regno dei cieli è loro. Quel giorno io non resterò con te, io tornerò nella tua casuccia piovosa e puzzolente a pregare per te davanti al mio Signore crocifisso. »
("Lettera a Pipetta", scritta da Don Lorenzo Milani a un giovane comunista)

4 commenti:

Tomaso ha detto...

Mi piace veramente questo tuo post caro Pino, abbiamo tanto da imparare.
Tomaso

evergreen ha detto...

Caro Tomaso, don Milani ha scritto (e fatto delle cose bellissime). Peccato che in giro non si vedono più - e da tempo - persone come Lui.
Può anche darsi che esistano (ed io me lo auguro vivamente!) ma non ne vedo!
Un saluto fraterno e grazie ancora per l'incrollabile costanza con la quale segui il mio blog.

Liliana ha detto...

Io adoro Don Milani, Pino. E' uno di quei sacerdoti che io chiamo: "i preti di sinistra", anche se con la sinistra non c'entra nulla, però .... lo vedo vicino ai poveri e molto più vicino al Vangelo di Cristo. Credo che simili sacerdoti sono sempre più rari da incontrare, ma forse li troviamo nei missionari o nel gruppo di "Pax Cristi" di don Tonino Bello, altro grande sacerdote. Da lui uscivano metafore bellissime.
Che Iddio ci riporti tanta bellezza nella Chiesa.
Grazie di questo tuo post.

Liliana

evergreen ha detto...

Concordo pienamente con te, cara Liliana. Ma le forze reazionarie e conservatrici sono molto forti nella Chiesa!