lunedì 28 dicembre 2009

Sit sermo vester: est, est; non, non!

La lucidità di questa nota è in perfetta sintonia con la raccomandazione cristiana della franchezza e, ancor di più, della carità. La carità sa essere chiara e, quando occorre, anche temeraria.
Bravo don Farinella!
Questo prete coraggioso e ispirato riesce a dire con grande efficacia di stile (la forma a volte è sostanza!) ciò che ogni cristiano vero sente agitarsi un pò confusamente dentro la propria coscienza spesso smarrita e disorientata.

sabato 26 dicembre 2009

Il vero messaggio del Natale

Oh, se potessi vedere quella mangiatoia in cui giacque il Signore! Ora, noi cristiani, come per tributo d'onore, abbiamo tolto quella di fango e collocato una d'argento: ma per me è più preziosa quella che è stata portata via. L'argento e l'oro si addicono al mondo pagano: alla fede cristiana si addice la mangiatoia fatta di fango. Colui che è nato in questa mangiatoia disprezza l'oro e l'argento. Non disapprovo coloro che lo fecero per rendergli onore (né in verità coloro che fecero vasi d'oro per il tempio): mi meraviglio invece che il Signore, creatore del mondo, nasca non in mezzo all'oro e all'argento ma nel fango.

(Girolamo, Homilia de Nativitate Domini, 31-40)

martedì 22 dicembre 2009

Tanti cari auguri a tutti i miei amici di blog


Buon Natale!

lunedì 21 dicembre 2009

Le ricchezze dell'arte cristiana

La fede ha sempre ispirato insigni opere d'arte. Nella pittura, nella musica, nella scultura e nell'architettura essa ha lasciato impronte durature di grande impatto emotivo e di superba bellezza. La Puglia è ricca di chiese come questa concattedrale di Barletta, dove la pietra gioca con la luce e dove la solenne maestosità del luogo sacro si sposa con la leggerezza e la serenità delle forme.

domenica 20 dicembre 2009

Non ci sono più i Santi di una volta!


I Santi di ieri, quelli sì che erano Santi! Quelli di oggi mi convincono poco per alcuni aspetti controversi della loro opera. Quelli di domani ancora meno. Forse lo Spirito Santo s'è preso un lunghissimo periodo di ferie!

mercoledì 16 dicembre 2009

La natura e noi

"L''amore e il sesso sono i più grandi incantesimi del mondo, veicolo e luogo di supremi misteri, di pulsioni incontrollabili, di fascinazioni uniche e irripetibili: come la natura umana."

Da "Amori stregati. Passione, amicizia, tradimento" di Tahar Ben Jelloun, Bompiani Editore

Nella nostra presunzione infinita noi crediamo di riuscire a dominare persino la natura. E' invece la natura che ci domina e ci sottomette ogni giorno con la sua incredibile forza.

lunedì 14 dicembre 2009

Day-after ovvero auguri al Premier ma anche all'Italia

Auguro una pronta guarigione al nostro Premier, così come ne auguro una altrettanto rapida alla nostra Italia, malata da tempo.
Una nazione malata, afflitta da mali che rischiano di incancrenirsi, ha bisogno di cure urgenti e ormai indifferibili. E, se le cure devono conseguire l'effetto previsto, cioè la guarigione, esse devono attenersi a protocolli rigidi, precisi, inderogabili: per prima cosa fuori i corrotti dal Parlamento, via l'orrida corte dei portavoce rissossi e arroganti, via la casta avida e ingorda, via la schiera dei parassiti della politica, al bando gli appannaggi stratosferici delle alte cariche, riduzione drastica degli emolumenti e del numero dei parlamentari, abbattimento dei compensi e delle buonuscite milionarie di una classe di manager incapaci che hanno spesso dimostrato di non saper dirigere alcunché.
E così, dopo aver estirpato i bubboni, procedere speditamente nel solco dell'interesse generale, con coerenza e spirito di servizio, avendo a cuore la risoluzione dei problemi delle famiglie, fornendo aiuti concreti alle persone in difficoltà, dando lavoro ai giovani e prestando attenzione a chi ne ha bisogno, perseguendo con i fatti il recupero totale di una democrazia oggi dimezzata e di una solidarietà quasi inesistente.
Altrove lo fanno già da anni e con buoni risultati!

domenica 6 dicembre 2009

Lettera rimasta senza risposta

Caro Padre...,
Lei certamente ricorda quel che scriveva il poeta dei "Miserabili": "Voglio schiodare il martire dal crocifisso e dischiodare il Cristo dal cristianesimo..."

Valga quel che valga, la mia modestissima opinione è che l'uomo assomigli a Lucifero più che a Dio. Questo essere impastato di fango e dalla pelle del colore del vomito ha in sé l'ambizione sfrenata di quelll'angelo decaduto e ribelle che per primo commise il più grande dei peccati. Egli ha costruito nel tempo un'impalcatura feroce, crudele e senz'anima dalla quale precipita nella disperazione e nel dolore uno stuolo sconfinato di infelici. Egli continua ad immolare ogni giorno cento, mille, milioni di vittime sulla stessa croce della Vittima per eccellenza.
Il mite Galileo non c'entra nulla con questa aberrante teologia della morte e della sofferenza. Il gioioso profeta che inneggiava alla vita nelle felici contrade della Palestina non ha nulla a che fare con questa atroce teoria della colpa e dell'espiazione. Egli fu soltanto una Vittima, la Vittima più sublime di tutte che un potere ipocrita - sacerdotale e politico - immolò e continua ad immolare sull'altare della crudeltà e della ragion di stato. Che si lasci Eluana libera di portare a compimento la morte. Che si lascino in pace i suoi genitori. Che lo strazio abbia fine.
Dio, con dolcezza infinita, le ha già chiuso gli occhi 16 anni fa.
Gli aguzzini non si trovano soltanto nei lager o nei campi di concentramento ma talvolta, come in questo caso, anche nelle sale di rianimazione.