venerdì 21 agosto 2009

Le ipocrisie della Chiesa

«Il primo perdono che dovrebbe chiedere la Chiesa dovrebbe essere ai poveri defraudati. Per essere una Chiesa ricca e perché quando altri hanno appoggiato i poveri, furono condannati come falsi profeti.»

Leonardo Boff (teologo della liberazione)

4 commenti:

Aliza ha detto...

non condivido quello che dice questo teologo, io sono parte della Chiesa e non La riconosco in questa teoria.
E' vero che siamo come uno specchio e vediamo i nostri peccati sul volto dei fratelli...chi è senza peccato....
vorrei ricordarti Giuda...e il buon Ladrone.
Immagino tu condivida il pensiero che hai postato, me ne dispiace e penso che tu conosca la Chiesa solo superficialmente oppure sei scandalizzato.
peccato...A

evergreen ha detto...

Amo Gesù, il suo messaggio e le beatitudini che i Suoi hanno stravolto e calpestato. Amo soprattutto la prima..."Beati i poveri"! La Chiesa non sarà mai fedele al Suo Fondatore se non sarà capace di abbandonare le enormi ricchezze che in Suo nome ha accumulato, se non saprà ritrovare la forza di stare a fianco del povero e combattere con lui non a parole ma con i fatti, se non la smetterà di essere nel mondo e col mondo senza alcuna capacità di trasformarlo, se preferirà il ricco al povero e riceverà il primo con tutti gli onori senza curarsi del secondo (leggi in proposito la lettera di Giacomo 2, 1-9). Con immutata stima.

Aliza ha detto...

ho cercato di risponderti diverse volte, citando versetti su versetti ma mai ottenevo il risultato desiderato. Non volevo, come certamente non vuoi tu, una guerra a colpi di "Parola di Dio" perciò adesso finalmente ho trovato la risposta....
mentre riordinavo la cucina mi sono chiesta ma cosa mi ha ferita del post di Evergreen?? ho trovato!! mi ha ferito il titolo del tuo post: Le ipocrisie della Chiesa.
La Chiesa che vivo io non merita questo aggettivo negativo...è una Chiesa generosa, aperta, che si preoccupa per i poveri e gli stranieri, concretamente. Si apre agli ultimi e ai rifiutati, ti assicuro più delle istituzioni pubbliche, più dei politici, più di tante persone che stanno a guardare per poi commentare: ma questo non va bene , questo non lo avete fatto perfettamente...
Certamente la Chiesa è fatta di uomini con tutte le miserie che riconosciamo anche in noi stessi.
Per nostra fortuna Cristo dice che è venuto per curare gli ammalati, per dare un cuore di carne a noi persone egocentriche...

In poche parole è come se io dicessi che i meridionali sono tutti mafiosi...tu non difenderesti con calore tutti i meridionali onesti che sono a loro volta doppiamente vittime??

ti saluto caramente, buona domenica A

evergreen ha detto...

Non ho dubbi che tanti cristiani, nel silenzio e nel nascondimento più assoluti, mettano in pratica ogni giorno gli insegnamenti del vangelo, segnatamente quelli dell'amore del prossimo e della povertà tout-court. Diverso è il discorso sulla Chiesa che non ha mai cessato di seguire il richiamo di Mammona, che non ha mai avuto il coraggio di abbandonare le seduzioni del potere trionfante, che non ha mai vestito i panni della povertà. Gli stessi francescani, pauperes sed omnia possidentes, hanno accumulato nel tempo tanto inimmaginabili ricchezze da far rivoltare nella tomba il loro lacero e sobrio fondatore. La congregazione di Madre Teresa di Calcutta continua a maneggiare somme immense. Le Ancelle della Divina Provvidenza della vicina Bisceglie avevano depositi per 46 miliardi delle vecchie lire su un conto dello IOR. Una ingente quantità di denaro si riversò nelle casse degli amici di Padre Pio(e continua a riversarsi nelle casse del convento di San Giovanni Rotondo)nonostante che l'opera fosse stata interamente finanziata con i generosi aiuti elargiti dal Governo americano. E l'elenco potrebbe continuare. L'intreccio nefasto con il profano, l'avvilente aspetto simoniaco del sacro, la mancata coerenza di una Chiesa che non ha mai sostanzialmente difeso la causa degli ultimi ma si è quasi sempre schierata a difendere il potente di turno per assicurarsene la protezione, la costante presenza del lusso e dello sfarzo nei riti e nei palazzi vaticani, la mancata precedenza al povero essendo i primi posti destinati a Re e Regine, Presidenti, Ambasciatori, ecc., tutto questo mi induce a considerare che il titolo del mio post non fosse poi tanto distante dalla realtà dei fatti. Lo so, sarò un ingenuo visionario, un inguaribile inseguitore di irrealizzabili utopie ma ormai la mia visione del mondo è questa...