venerdì 17 aprile 2015

Pongo la stessa domanda di Giuda

Giovanni 12,1-8

1 Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. 2 E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. 3 Maria allora, presa una libbra di olio profumato di vero nardo, assai prezioso, cosparse i piedi di Gesù e li asciugò con i suoi capelli, e tutta la casa si riempì del profumo dell'unguento. 4 Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: 5 «Perché quest'olio profumato non si è venduto per trecento denari per poi darli ai poveri?». 6 Questo egli disse non perché gl'importasse dei poveri, ma perché era ladro e, siccome teneva la cassa, prendeva quello che vi mettevano dentro. 7 Gesù allora disse: «Lasciala fare, perché lo conservi per il giorno della mia sepoltura. 8 I poveri infatti li avete sempre con voi, ma non sempre avete me».
Non ho, come aveva Giuda,  le chiavi di nessuna cassa e per questo credo di poter porre senza timore la stessa domanda, oggi, non a riguardo dei profumi e degli unguenti ma a proposito dell'EXPO di prossimo svolgimento a Milano.
Dai telegiornali nazionali ho appreso infatti che, nella zona dell'esposizione, anche la Santa Sede ha predisposto un suo padiglione costato - pare - 3 milioni di euro (coincidenza: il numero 3 ricorre anche qui come nel brano evangelico di Giovanni).
La notizia - che ritengo attendibile - mi ha profondamente deluso soprattutto perché non mi aspettavo uno sperpero di denaro così vistoso dopo i ripetuti richiami di questo Papa che vorrebbe una Chiesa povera e sobria.
Tre milioni di euro non sono noccioline. Sono al contrario una bella cifra che potrebbe dare un qualche sollievo ai tanti connazionali che bussano ogni giorno alle porte delle varie Caritas, spinti dai bisogni più disparati. Dal pranzo alla cena, dalle docce agli indumenti, dalle bollette agli affitti.
Una Chiesa che dovrebbe riservare tutte le sue attenzioni ai poveri non può permettersi il lusso di approntare padiglioni espositivi alla stregua di una qualsiasi McDonald's.

2 commenti:

Tomaso ha detto...

Caro Pino, un post veramente interessante!!!
Ciao e buona notte caro amico.
Tomaso

Giuseppe Di Benedetto ha detto...

Graie tante, carissimo e fedelissimo Tomaso! Buon sabato.