lunedì 4 febbraio 2013

Inno alla Carità


Non mi va che rimanga relegata tra i commenti del precedente post una delle più belle pagine mai scritte.
Essa merita un post(o) d'onore tutto suo che metta in risalto la bellezza e la profondità dei suoi contenuti.
Eccola:

"Se anche parlo le lingue degli uomini e degli angeli, ma non ho la carità, sono un bronzo sonante o un cembalo squillante. E se anche ho il dono della profezia e conosco tutti i misteri e tutta la scienza; e se anche possiedo tutta la fede, sì da trasportare le montagne, ma non ho la carità, non sono niente. E se anche distribuisco tutte le mie sostanze, e se anche dò il mio corpo per essere bruciato, ma non ho la carità, non mi giova a nulla. La carità è magnanima, è benigna la carità, non è invidiosa, la carità non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia, ma si compiace della verità; tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta. La carità non avrà mai fine; le profezie scompariranno, il dono delle lingue cesserà; la scienza svanirà; conosciamo infatti imperfettamente e imperfettamente profetizziamo. Ma quando verrà la perfezione sarà abolito ciò che è imperfetto. Quando ero bambino parlavo da bambino, pensavo e ragionavo da bambino. Ma quando mi sono fatto adulto ho smesso ciò che era da bambino. Adesso vediamo come in uno specchio, in immagine, ma allora vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in parte, ma allora conoscerò perfettamente, come perfettamente sono conosciuto. Ora esistono tre cose: la fede, la speranza e la carità; ma la più grande di esse è la carità."
Paolo di Tarso

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Colonnello
grazie per l'onore che mi hai fatto riportando le parole di San Paolo da me ricordate a commento del tuo post precedente.
Esse costituiscono davvero, come tu sapientemente le definisci," una delle più belle pagine mai scritte".
Purtroppo sono parole "celestiali" , perciò , esse sono quasi sconosciute a livello umano.
Come sarebbe diversa e più bella la storia dell'umanità se solamente l'uomo se ne ricordasse di tanto in tanto...

Liliana ha detto...

Questa è davvero una delle più belle pagine della Bibbia Pino. Sono d'accordo con te e con l'anonimo.
Peccato che non le leggano i nostri politici. Ma con tanta corruzione intorno e dentro di loro, non ne capiranno neanche il ...significato.
Bisogna tornare al Centro, cioè a Cristo, e queste parole di S. Paolo diverranno parte di noi, di tutti.
Con la carità e quindi l'amore, il mondo sarebbe diventato un Paradiso.
Basterebbe poco. Basterebbe ritrovare un po' del bambino e quindi del buono che c'è in ogni essere umano. Abbandonare l'avidità, la corruzione, la boria, la presunzione, l'ignoranza..Insomma tutto ciò che è male.
Spero che queste parole di S. Paolo potranno toccare il cuore di chi insegue la strada del male, convertirlo e cambiarlo.
La Carità, L'Amore è Dio stesso.

Giuseppe Di Benedetto ha detto...

Paolo di Tarso è stato uno dei più grandi e instancabili comunicatori della Storia.
P.S.: ma non facciamolo sapere a Berlusconi!

Liliana ha detto...

:-D

Anonimo ha detto...

Caro Colonnello,
Berlusconi, però, si può vantare di avere veramente qualcosa in comune con San Paolo : La statura !!!

Liliana ha detto...

:-((((((