martedì 9 settembre 2008

Rime d'altri tempi!



Oh nobil core cui favella amore
non vacillar! Né la negata speme
turbi lo spirto incline a lo stupore!

Pria che lo die caduca e intanto geme
Voi che sapete dignità et honore
pur meditate le cose supreme.

Madonna libertà è sì infangata
che lo Vicario di Colui che regna
fece di lei pulzella dileggiata.

Soccorra, o forte, tua inclita insegna
e qual baleno di spada affilata
atterri ognora chi vile sostegna.

Oh Cavalier al dolce canto arreso
sappia lo Ciel recompensar le gesta
che al mondo t'hanno fatalmente reso

eroe tal ch'alla tenzon s'appresta
sanza macchia veruna e sanza il peso
che infingardo mortal invece pesta.

Ringrazio la bontà di Donna Carmen che ha voluto dedicare un box del suo blog a questo mio divertimento scherzoso in rime cavalleresche.

2 commenti:

Octuagenario ha detto...

Vuoi dire che l'hai composto tu?
E ce d'è Torquato Toss... :D

Complimenti :)

evergreen ha detto...

Sì, l'ho scritta io....mi diverto anche così! Ad una certa età è tutto lecito come tu mi insegni, nobilissimo e brillante coevo.