giovedì 26 aprile 2012

L'attenzione dell'Ita(g)lia nei confronti della famiglia


Ricordo che gli assegni familiari, sebbene piuttosto modesti quanto ad importo, venivano regolarmente corrisposti nella mia busta paga per entrambi i miei figli. Da subito e senza soluzione di continuità. Dalla nascita al compimento dell'età prevista per legge. Era un aiuto modesto ma era pur sempre un aiuto.
Diciamo che, ai miei tempi, una certa attenzione alla famiglia da parte dello Stato c'era e si toccava con mano.
Adesso m'accorgo che non esiste più nemmeno quell'attenzione minima nei riguardi dei nuovi nati o, se esiste,  è quasi ridotta a zero.
In una Nazione cattolica, nella quale la famiglia dovrebbe ricevere i maggiori riguardi, avviene esattamente l'opposto. 
In un Paese, in cui tutti - a parole - si dicono interessati alla più importante cellula della società, si privano di fatto le giovani coppie di ogni elementare sostegno nel periodo più delicato della crescita dei figli. 
In uno Stato particolarmente ingordo, che assegna pensioni e prebende d'oro ai propri insaziabili lacché e che sperpera risorse importanti in scandalosi rimborsi eletterali e in mille altre spese improduttive, si rifiutano modesti assegni familiari a padri e madri alle prese con le quotidiane difficoltà della vita.
Ma in che Paese oggi viviamo? Dove è finita la coscienza di chi ci governa? Nelle mani di chi ci siamo colpevolmente consegnati?

mercoledì 25 aprile 2012

Il buon giornalista...

 
 "Credo che per fare del buon giornalismo si debba innanzitutto essere degli uomini buoni. I cattivi non possono essere buoni giornalisti. Solo l'uomo buono cerca di comprendere gli altri, le loro intenzioni, la loro fede, i loro interessi e le loro tragedie."
 
Ryszard Kapuscinski


martedì 24 aprile 2012

Legittimo orgoglio paterno

domenica 22 aprile 2012

L'amore e il sesso visti dalla parte di Flora Emilia.

 
In questa lettera di Flora Emilia ad Aurelio Agostino, vescovo di Ippona, una difesa appassionata dell'amore, della sessualità e, in definitiva, della libertà dell'uomo contro tutti i divieti e le innumerevoli imposizioni morali che finiscono con il sopprimere, spegnendolo a poco a poco, l'anelito naturale alla tenerezza ed al rapporto armonioso tra i due sessi.
Un impietoso atto di accusa di una donna tradita dal suo antico amante per colpa di Monica e in nome di un Dio cinico creato dalla mente di Agostino. 
Documento coraggioso e pieno di presagi.

domenica 15 aprile 2012

giovedì 5 aprile 2012

Venerdì Santo

Andrea Mantegna - La Crocifissione - Louvre

Repose maintenant dans ta gloire, noble initiateur. 
Ton œuvre est achevée; ta divinité est fondée. 
Ne crains plus de voir crouler par une faute l'édifice de tes efforts. Désormais hors des atteintes de la fragilité, tu assisteras, du haut de la paix divine, aux conséquences infinies de tes actes. 
Au prix de quelques heures de souffrance, qui n'ont pas même atteint ta grande âme, tu as acheté la plus complète immortalité. 
Pour des milliers d'années, le monde va relever de toi! Drapeau de nos contradictions, tu seras le signe autour duquel se livrera la plus ardente bataille. 
Mille fois plus vivant, mille fois plus aimé depuis ta mort que durant les jours de ton passage ici-bas, tu deviendras à tel point la pierre angulaire de l'humanité qu'arracher ton nom de ce monde serait l'ébranler jusqu'aux fondements. 
Entre toi et Dieu, on ne distinguera plus. 
Pleinement vainqueur de la mort, prends possession de ton royaume, où te suivront, par la voie royale que tu as tracée, des siècles d'adorateurs.
 (E. Renan,Vie de Jésus)

Riposa nella Tua gloria , o nobile iniziatore!
La Tua opera è compiuta, fondata la Tua divinità.
Non temere più di veder crollare per qualche errore l'edificio che hai eretto; d'ora in poi, immune da fragilità, Tu assisterai dall'alto della Tua pace divina alle conseguenze infinite dei Tuoi atti.
A prezzo di alcune ore di angoscia, che non seppero nemmeno offendere la Tua grande anima, Tu hai conquistato la più completa immortalità.
Per migliaia d'anni il mondo obbedirà a Te, bandiera delle nostre contraddizioni, sarai il segno intorno a Cui si combatterà la più fiera battaglia.
Mille volte più vivo, mille volte più amato dopo la Tua morte che nei giorni del Tuo passaggio in terra, diverrai la pietra angolare dell'umanità.
Strappare il Tuo nome dal mondo sarebbe lo stesso che scuoterlo dalle sue fondamenta.
Fra Te e Dio non ci saranno più distinzioni.
Tu che hai compiutamente sconfitto la morte, prendi possesso del Tuo regno, ove Ti seguiranno per la spaziosa via da Te aperta secoli di adoratori.

domenica 1 aprile 2012

Fiori di primavera


Nel lieto tripudio di palme
le giovani gemme di aprile,
già colme di trepida attesa,
or ora hanno visto sbocciare
il loro più tenero fiore.

Benvenuto Giuseppe! 
Bentornata Primavera!