Nei giorni scorsi sono state fatte evacuare da una masseria non lontana dall'Ilva di Taranto centinaia di pecore per essere abbattute. Il proprietario, addolorato e in lacrime, aveva fatto appendere nei pressi dell'ovile uno striscione con questa terribile considerazione sulla quale sarebbe opportuno riflettere: "vengono colpite le vittime al posto dei carnefici". Chi ha avvelenato e continua ad avvelenare la città di Taranto e i suoi dintorni vive tranquillo e beato nelle sue lussuose dimore in Italia e all'estero, chi è stato avvelenato viene invece portato nei reparti di oncologia o al macello! Così va purtroppo il nostro basso e incomprensibile mondo. Grazie per il commento e per la visita che vado tosto a ricambiare.
4 commenti:
Come è vero!
Nei giorni scorsi sono state fatte evacuare da una masseria non lontana dall'Ilva di Taranto centinaia di pecore per essere abbattute. Il proprietario, addolorato e in lacrime, aveva fatto appendere nei pressi dell'ovile uno striscione con questa terribile considerazione sulla quale sarebbe opportuno riflettere: "vengono colpite le vittime al posto dei carnefici". Chi ha avvelenato e continua ad avvelenare la città di Taranto e i suoi dintorni vive tranquillo e beato nelle sue lussuose dimore in Italia e all'estero, chi è stato avvelenato viene invece portato nei reparti di oncologia o al macello! Così va purtroppo il nostro basso e incomprensibile mondo. Grazie per il commento e per la visita che vado tosto a ricambiare.
Che carneficina, non lo sapevo.
Queste cose purtroppo avvengono vicino a noi!
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