Silvius Berlusconi ante iudices vocabitur
Tribunal Italicum, cuius munus est de legum communium congruentia cum lege suprema iudicare, sollemniter constituit legem nomine ministri Alfano appellatam, qua quattuor summi magistratus ante iudices per totum mandatum deferri non possint, legi supremae incongruam esse. Quare Silvius Berlusconi, minister primarius Italorum, in ius vocabitur corruptelae, fraudis et adulterationis accusatus: qui se dixit minime magistratu se abdicaturum esse et iudices et rei publicae praesidentem accusavit, quod sinistrae parti faveant.
Silvio Berlusconi dovrà rispondere in giudizio
La Corte Costituzionale Italiana, che ha il compito di pronunciarsi sulla costuzionalità/incostituzionalità delle leggi, ha solennemente dichiarata incostituzionale la legge Alfano, in virtu della quale le quattro più alte cariche dello Stato non possono essere giudicate per l'intera durata del (loro) mandato. Per questo Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei Ministri italiano, sarà chiamato a rispondere (dei reati) di corruzione, di frode e falso (in bilancio): ma egli ha detto che non si dimetterà affatto ed (anzi) ha accusato i giudici ed il presidente (della Repubblica) perché orientati a (favorire la) sinistra (alias sono comunisti).