lunedì 7 settembre 2009

Le religioni si assomigliano tutte!

Gesti, riti, comportamenti sempre uguali. Niente di nuovo sotto il sole. Cambiano solo le divinità e i loro nomi. Gli atteggiamenti di questi fedeli che toccano il golden rock si assomigliano a quelli dei nostri correligionari in visita alla tomba del Santo a Padova o ad altri santuari.

domenica 6 settembre 2009

Giacomo 2,1-10


Non fate preferenze

1 Fratelli miei, non contaminate la vostra fede nel Signore Gesù Cristo, il Signore della gloria, facendo preferenze personali. 2 Poniamo il caso che entri nella vostra riunione un uomo con abiti di lusso e anelli d'oro, e che entri anche un poveraccio mal vestito. 3 Ora, se coprite d'attenzioni il ricco, dandogli il posto migliore, ma dite al povero: "Tu stai lì in piedi", oppure: "Siedi qui in terra, vicino al mio sgabello", 4 non fate forse fra voi, delle differenze, giudicando con parzialità ed ingiustizia? 5 Ascoltate, fratelli cari: Dio ha scelto quelli che sono poveri agli occhi del mondo per farli diventare ricchi di fede ed eredi del Regno che egli ha promesso a coloro che l'amano. 6 Eppure, voi avete disprezzato il povero! Non vi rendete conto che sono proprio i ricchi quelli che vi opprimono e vi trascinano in tribunale? 7 E sono proprio loro che bestemmiano Gesù Cristo, di cui voi portate l'onorevole nome!8 Se ubbidite alla legge del Regno come viene esposto nelle Scritture: "Ama il tuo prossimo come te stesso", fate bene. 9 Sbagliate, invece, se fate delle distinzioni personali; commettete peccato e la legge vi condanna. 10 Chi osserva tutte le leggi di Dio, ma sbaglia anche soltanto in un punto, si rende colpevole di aver violato l'intera legge.

Il chiaro, inequivocabile monito è tratto da una lettera di Giacomo apostolo, altrimenti detto "fratello del Signore", il quale - proprio per questa sua privilegiata condizione di consanguineo - godeva di straordinario prestigio nella comunità dei primi cristiani in Gerusalemme.
L'insegnamento dell'Apostolo è quindi da supporre di prima mano e le sue raccomandazioni sono perciò l'eco fedelissima delle parole ascoltate direttamente dal Maestro, il quale aveva sempre dimostrato, in tutte le occasioni, con le parole e con i fatti, una speciale predilezione per i poveri e per gli ultimi della scala sociale. Così come - al contrario - aveva dimostrato, con le parole e con i fatti, una fermissima presa di distanza dai ricchi e da Mammona.
È un testo che a me piace molto ma che dovrebbe imbarazzare, e non poco, tutti coloro che queste preferenze continuano imperterriti a farle in modo molto evidente.

P.S.: più o meno questi - se non identici a questi - erano i miei pensieri quando oggi in TV ho visto in prima fila il Sottosegretario "Letta" e il solito nutrito stuolo di politici alla messa del Papa a Viterbo proprio mentre - ironia delle parole! - veniva "letta" questa preziosa ma inascoltata esortazione di Giacomo.

sabato 5 settembre 2009

PV

Mi sono imbattuto per caso in questo blog. Le vignette del suo autore sono bellissime. Godetevele anche voi.

Sa vida pro sa Patria

Grande Brigata la "Sassari". Sono onorato e orgoglioso di averne fatto parte. E mi fa davvero piacere che i giovani si ricordino dei vecchi. Ho molto gradito l'invito dell'attuale Comandante della Brigata alla cerimonia del 21 p.v.. Peccato che non potrò essere presente. Comunque W la "Sassari" e "Forza Paris"!

venerdì 4 settembre 2009

Si iste et ille cur non ego?


Così Agostino - autore della memorabile domanda - spronava se stesso a percorrere la via della fede e della salvezza che viene da Cristo. Se gli altri hanno avuto la forza e il coraggio di farlo, perché non posso farlo io?
La stessa domando mi pongo io per esortare me stesso a percorrere - come tanti altri - la strada della libertà, della compassione e della ragione senza aver bisogno di quelle bellissime, ardite, monumentali costruzioni teologiche che, per quanto suggestive, sono pur sempre il frutto di arbitrarie visioni del mondo. Le religioni sono sorte dalle paure e dai timori dell'uomo. La morte, le calamità naturali, le forze gigantesche che si sprigionano all'esterno ed all'interno del nostro piccolo pianeta hanno giocato da sempre un ruolo fondamentale. Ed è proprio facendo leva su queste paure e su questi timori che esse, le religioni, per millenni sono state predicate ed imposte con la forza e con la violenza nell''intento di tenere sopite le ansie pericolose delle masse ma anche per sopraffarle e dominarle.

mercoledì 2 settembre 2009

martedì 1 settembre 2009

Polignano a mare

Monumento a Domenico Modugno sul lungomare omonimo di Polignano a mare. Sullo sfondo dell'azzurro Adriatico la bella statua in bronzo dedicata a questo meraviglioso interprete di tante indimenticabili canzoni. Un doveroso omaggio della sua citta natale ad un grande innovatore della musica leggera in Italia.

Omaggio a un grandissimo Pontefice

Condivido tutto di questo post che mio non è ma è come se l'avessi scritto io. Ricordate la Chiesa negli ultimi tempi di Benedetto XVI? ...