lunedì 30 settembre 2013

La grande impostura

Dell'intero corpo elettorale appena un sesto ha scelto Berlusconi e il PDL.
Si tratta, a conti fatti, di una vera e propria minoranza, come ben sostiene Michele Serra.
Con tutto il rispetto dovuto alle minoranze, a me pare che questo signore (Berlusconi dico) debba finalmente prendere atto che non è più (se mai lo è stato!) il salvatore della Patria, che il suo deprecabile ventennio è giunto ormai all'inevitabile fase finale, che la stragrande maggioranza degli italiani ha da tempo sgamato i trucchi da imbonitore con i quali egli ha reso possibile il colossale arricchimento delle proprie aziende e il progressivo depauperamento dell'Azienda Italia.
Con buona pace degli interessati lacché della corte dei miracoli di Arcore, è giunto il momento di porre la parola fine ad un lungo, infelice capitolo culturale ed economico della nostra sventurata Nazione. 
E di far cessare le indegne chiassate di un partito-non partito al soldo ed al servizio di un capo-padrone.
Il presidente della Repubblica, che dovrebbe interpretare l'unità ed il comune sentire nazionale, non diventi unicamente il mero contabile di ingannevoli risultati elettorali. 
Per far questo non occorrerebbe che un semplice ragionere.

domenica 22 settembre 2013

Avanti con le tasse

Ieri l'avviso di pagamento entro ottobre della Tares da parte del Comune. Tre giorni fa l'avviso di un altro pagamento dall'Agenzia delle Entrate. A breve l'aumento dell'IVA. A dicembre l'IMU. Le accise anacronistiche ma permanenti sui carburanti.
Non passa giorno che le nostre tasche vengono alleggerite in mille modi da uno Stato che non è ingeneroso considerare un vero e proprio predone.
La tassazione in Italia si attesta ben oltre quel tanto sbandierato 45-50% del reddito. Il salasso è continuo e impietoso. I suicidi di  imprenditori, artigiani e commercianti parlano un linguaggio tragico e chiaro.
I politici, che dovrebbero avere il polso della situazione, sembrano invece abitare su un altro pianeta. 
Questi poco onorevoli signori sono lontani anni luce dalle difficoltà di tanti nostri concittadini e blaterano da anni le stesse idiozie mandate a memoria come dei mantra.
Eppure sarebbe bastato e basta veramente poco per risolvere la grave situazione economica del nostro Paese. 
La ricetta era ed è a portata di mano: pagare poco per far pagare tutti.
La riduzione drastica delle tasse con la conseguente liberazione dai ceppi di un fisco cinico e voracissimo è l'unica strada che può aiutare i cittadini e lo stesso Stato ad uscire definitivamente dalla situazione piratesca nella quale ci dibattiamo da anni.
Anche l'evasione - che non può sparire del tutto -  rientrerebbe di colpo in limiti fisiologici ed accettabili.

sabato 14 settembre 2013

Napoleon alias Berluscon


Berluscon sei solo e nessun t'ode...Ode...
Chi m'ascolta mentre nessuno è meco?...Eco...
Eco! Ebben Berluscon ti parla...Parla...
Or dimmi il mio destin è dubbio o certo?...Certo...
E il regno riavrà chi Italia dominò?...No...
Dunque per sempre rimarrò così?....Sì...
Putin e Pietroburgo or che mi danno?...Danno...
E l'Italia che fa? Piange o ride?....Ride...
Ride l'Italia che cotanto amai?...Mai....
Eppur l'Italia avrà di me bisogno?...Sogno...
Il tempo fugge e Berluscon cancella?...Cella...
Deh! cessa eco ormai i tuoi clamori...Mori...

venerdì 13 settembre 2013

Ridiamoci su...


Alla Luna

O graziosa luna, io Ti rammento
Che, per vent’anni, sovra questo colle
Sei venuta ogni sera a rimirarmi:
E Tu pendevi allor su quella selva
Siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso adesso e sanza speme
I’ veggo il guardo Tuo assai distante
E il viso Tuo m’appar così stravolto
Per le sventure mie e della gente.
0 mia diletta luna a me non giova
La ricordanza delle liete estati
Quando con Apicella le canzoni
Strimpellavo sui prati de la villa
Che Certosa appellar causticamente
Vollero i Sardi amanti della quiete
La qual col bunga bunga poco dura
!
Leopardo Smacchiato 2

giovedì 12 settembre 2013

Abbiamo un grande Papa!

Papa Francesco ha mostrato di non gradire la trasformazione degli edifici religiosi in strutture alberghiere e ricettive. Quegli immobili non possono essere assoggettati alla logica imperante del lucro e del profitto. Essi sono nella disponibilità dei poveri ed appartengono di diritto alla carne viva e sofferente di Cristo.
Anche io ho sempre pensato che i conventi vuoti traformati in alberghi fossero in realtà una specie di bestemmia, un tradimento del Vangelo, un moderno tributo a Mammona.
Speriamo bene!