lunedì 29 marzo 2010


Favorite: orecchiette di grano arso al pomodoro fresco! Un piatto semplice ma pieno di sapori e di colori. E dire che manca il bianco della ricotta dura grattugiata ma è facile immaginarlo...

domenica 28 marzo 2010

Tira più un pelo di...volpe che una coppia di buoi

Ieri il contatore histats - installato per assecondare le mie piccole vanità di blogger - ha raggiunto il massimo dei visitatori (210 visitatori e 270 pagine visitate). Possibile - mi sono chiesto - che un argomento così leggero, giocato sul filo del doppio senso, abbia attirato l'attenzione di tanti? E come mai alcuni altri post, che secondo me trattavano temi più importanti e più seri, sono stati snobbati quasi del tutto? Mi domando allora cosa sarebbe successo al mio contatore se avessi fatto un post illustrato non dalla bellissima foto della volpe e dell'uccello ma da un'immagine simile!

giovedì 25 marzo 2010

La volpe e l'uccello

C'era una volta una volpe che un bel mattino venne avvicinata da un uccello molto coraggioso. Era d'inverno e tutt'intorno la neve aveva steso il suo manto bianco. L'uccello, uno splendido esemplare di maschio tutto intirizzito e tremante per il freddo, chiese alla volpe:
- puoi farmi entrare nella tua bella tana perché possa riscaldarmi e riprendere le forze?
- Certo - rispose la volpe - però devi fare attenzione a non fermarti più del necessario! Altrimenti dovrai pagarmi l'affitto.
- E se facessimo a cambio merce? Tu dai la tana a me e io ogni giorno fo' un favore a te!- propose il vispo e intraprendente volatile.
La volpe, astuta e calcolatrice, intravide l'intrinseca bontà dell'offerta ed accettò prontamente senza pensarci due volte.
Così l'uccello visse felice e cinguettante nella tana ospitale della generosa amica, uscendone ed entrandovi a piacimento ben oltre quel rigido inverno e con grande soddisfazione di entrambi.
Morale della favola: la favola insegna che gli uccelli, se ci sanno fare, trovano molto facilmente una tana.
(Rielaborazione libertina e impertinente di una vecchia favola di Fedro)

martedì 23 marzo 2010

Se voi foste...

Foto di Corrado Di Sante
"Se foste un migrante, il rinvio verso la condanna a morte, la fame o la schiavitù, non provocherebbe solo il sussulto di un'indignazione passeggera".
(Moni Ovada)

lunedì 22 marzo 2010

Un pò di auto-incoraggiamento non guasta!

Questo probabilmente dovrebbe essere appeso al tuo specchio in modo che tu lo possa leggere ogni giorno. Puoi non crederci ma è vero al 100% (speriamo!):

1. al mondo ci sono almeno due persone che morirebbero per te;

2. almeno 15 persone ti vogliono bene in una qualche maniera;

3. l’unica ragione per cui qualcuno potrebbe odiarti è proprio perchè vorrebbe essere come te;

4. il tuo sorriso può portare gioia a chiunque, anche a qualcuno a cui non sei caro;

5. ogni notte qualcuno pensa a te prima di addormentarsi;

6. per qualcuno tu significhi tutto;

7. tu sei speciale e unico;

8. qualcuno di cui neanche conosci l’esistenza ti ama e ti ammira;

9. anche quando fai l’errore più madornale ne deriva qualcosa di bello;

10. quando pensi che ormai tutto il mondo ti abbia voltato le spalle, guarda di nuovo;

11. ricordati sempre i complimenti che ti sono stati fatti. Dimentica le offese.

I buoni amici sono come stelle: non li vedi sempre ma sai che sono al tuo fianco.

(dal blog di Stella)

lunedì 15 marzo 2010

Candele e calzini

Due candele per rischiarare la notte avvolte in un paio di calze di lana distribuite ai fratelli meno fortunati di noi e costretti a vivere in freddi casolari di fortuna nelle campagne ai margini del centro urbano. Lo fanno ogni venerdì sera alla Casa di accoglienza "S. Maria Goretti" di Andria. E' poco, molto poco, terribilmente poco... lo so. Ma, per fortuna, esistono ancora persone capaci di prestare una qualche attenzione ai tanti stranieri che vivono al nostro fianco, nelle nostre inospitali città, quasi sempre nell'indifferenza generale dei benpensanti con le pance piene, il cuore duro ed ormai dimentichi dell'imperioso precetto cristiano dell'amore. "Ero forestiero e mi avete ospitato..."(Mt 25, 35)

venerdì 12 marzo 2010

Omaggio alle origini

"Bianca sul suo colle argilloso la piccola città silente, sovrana coronatrice del vasto paesaggio tra i fiumi Basento e Cavone, svetta da vie tortuose e chiare. Il sole indugia in lunghi ozii meridiani fra le ospitali case basse e cuspidate, sullo sfondo delle montagne gibbose orlate di agavi aguzze, di secolari ulivi e di fichi d'india..."
Concetto Valente

martedì 9 marzo 2010

Finalmente!


Era ora che l'Amministrazione comunale cominciasse a sensibilizzare i cittadini possessori di cani. Non è più possibile passeggiare sui nostri marciapiedi facendo continui slalom tra le cacche di incolpevoli animali. Aver cura di rimuovere gli escrementi del proprio cane significa voler bene a lui, rispettare le persone e mantenere pulita la città.

venerdì 5 marzo 2010

Ora i bambini dormono nel letto del Sand Creek


Un brano di grande suggestione che rievoca una pagina di storia americana crudele e dolorosa come ogni guerra.

(Testo e musica di M. Bubola e F. De Andrè)

Si son presi il nostro cuore sotto una coperta scura
sotto una luna morta piccola dormivamo senza paura
fu un generale di vent'anni
occhi turchini e giacca uguale
fu un generale di vent'anni figlio di un temporale

c'è un dollaro d'argento sul fondo del Sand Creek.

I nostri guerrieri troppo lontani sulla pista del bisonte
e quella musica distante diventò sempre più forte
chiusi gli occhi per tre volte
mi ritrovai ancora lì
chiesi a mio nonno è solo un sogno
mio nonno disse sì

a volte i pesci cantano sul fondo del Sand Creek.

Sognai talmente forte che mi uscì il sangue dal naso
l'inferno in un orecchio nell'altro il paradiso
le lacrime più piccole
le lacrime più grosse
quando l'albero della neve
fiorì di stelle rosse

ora i bambini dormono sul fondo del Sand Creek.

Quando il sole alzò la testa tra le spalle della notte
c'erano solo cani e fumo e tende capovolte
tirai una freccia in cielo
per farlo respirare
tirai una freccia al vento
per farlo sanguinare

la terza freccia cercala sul fondo del Sand Creek

mercoledì 3 marzo 2010

Il popolo della libertà d'affissione

Affissioni selvagge di manifesti elettorali del candidato PDL alla Regione Puglia. Credo tuttavia che allo stesso modo, né più né meno, si comportino anche i candidati degli altri partiti. In questo, come in cose ben più importanti, non ci sono sostanziali differenze comportamentali. Ed è la prova che il rispetto delle leggi non è la preoccupazione principale dei nostri politici.
"Chi è fedele nel poco è fedele anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto", diceva Gesù.
Esistono o no appositi spazi dedicati all'affissione? Allora perché consentire questo andazzo che, tra l'altro, aggirando l'obbligo delle relative tasse, sottrae un bel po' di soldi alla casse comunali e non è nemmeno un buon biglietto da visita per una città?
Quale fiducia può ispirare ad un cittadino che ama l'ordine e la pulizia una simile, sfrontata sciatteria, tacitamente autorizzata proprio da coloro che quell'ordine e quella pulizia dovrebbero aver a cuore più di tutti durante il loro mandato?
Secondo me nessuna! Anche perché la cura, l'ordine e la pulizia esteriori di una città finiscono col diventare indicatori non secondari del suo livello di pulizia morale.
E a Bari, come le cronache giudiziarie autorizzano a dedurre, la pulizia morale di molti amministratori rimane attestata su livelli abbastanza bassi.
Allora, se si vuole veramente cambiare, si inizi subito da queste piccole cose.
La forma a volte è sostanza!

martedì 2 marzo 2010

Dante e lo smog


Dante con mascherina antismog nella piazza omonima di Trani

Ed ecco allor lo duca mio mi disse:
o fiorentin d'acume pronto e grave,
vedi a qual punto l'uom da sé s'afflisse

contaminando natura soave
pria che lo ciclo universal finisse
e lo decreto per l' anime prave

fusse emanato da Giustizia antica.

(Inferno contemporaneo)