venerdì 28 settembre 2007

In cerca

Vago nel paese straniero
in cui vivo da sempre
solo con me stesso
seguendo i miei pensieri
non so cosa cerco
non so dove vado
tutto mi appare indistinto
tutto è fosco
tutto è senza nome
la nebbia avvolge ogni cosa

Antenne


S.Ignazio di Antiochia

A cosa servono i mistici? Che danno patirebbe l'umanità se non ci fossero? Servono, servono, servono, eccome che servono! Sono anzi indispensabili. Se non avessimo i mistici non avremmo infatti le antenne che consentono a questo basso mondo di intercettare i segnali del divino. Eliminereste voi le antenne dei gestori telefonici o quelle dei trasmettitori radio-televisivi? Sarebbe come cancellare quegli strumenti di insostituibile importanza mediante i quali è assicurata l'attuale comunicazione tra gli uomini. 
Allo stesso modo non è possibile cancellare i mistici. Senza di loro non ci sarebbero quei necessari scambi con il mondo dello spirito, quelle vitali comunicazioni che provengono dal soprannaturale e che - sia pur tenuamente captate - aiutano a superare meglio le difficoltà della vita.

domenica 16 settembre 2007

Saulo ovvero Paolo di Tarso

Paolo di Tarso, inizialmente feroce persecutore dei primi cristiani, divenne in seguito - per quelle strane ed inspiegabili ironie della sorte - l'instancabile e caparbio predicatore che conosciamo attraverso le numerose "lettere" da lui indirizzate alla nascenti comunità delle origini. Esse già contengono in nuce l'ardita teologia che fa di un uomo il figlio di Dio e che nei successivi tre secoli il cristianesimo avrebbe perfezionato ed imposto come dogma di fede. Da quei documenti paolini promana una tale passione, una tale forza concettuale ed un tale vigore stilistico da giustificare pienamente l'attribuzione a Paolo di vero "fondatore" del Cristianesimo. Ma secondo alcuni il Nostro non era che un ardente e caparbio fanatico, uno psicopatico, una persona estremamente violenta e soggetta a ripetute crisi allucinatorie.